Le ultime notizie

Il Ficheto di Furnirussi nel Salento

Articolo  0 Commenti
Interlinea+- ADimensione Carattere+- Stampa questo articolo
Il Ficheto di Furnirussi nel Salento
Ti può interessare anche:

In Salento, ovvero nella parte meridionale della Puglia, si trova il più grande ficheto biologico d'Europa. È stato creato di recente da Anna Maria Balena, "illuminata" imprenditrice originaria di Maglie (LE) nell'agro di Serrano, sempre nel Leccese, più precisamente nella frazione di Carpignano Salentino, in Contrada Giammanigli.

La tenuta si chiama Furnirussi ed è stata impiantata con la consulenza di Francesco Minonne, biologo presso il Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) e presso il Parco Costa Otranto Leuca e Bosco Di Tricase.
Il nome Furnirussi è legato alla distesa di terra rossa sulla quale sorge la tenuta, punteggiata da una quantità di furnieddhi, noti anche come fumi, paiari o pagghiari, truddi, tròdduri, chipuri e caseddhi. Si tratta di case di pietra molto simili ai più famosi trulli di Alberobello e della Valle d'ltria, a forma di tronco di cono, con pianta circolare o quadrangolare, costruiti a secco, cioè senza malta, utilizzando pietre raccolte qua e là nei campi. Costruiti in epoca bizantina, un tempo erano utilizzati come ricovero per la paglia (da qui paian), ma anche per animali e come riparo momentaneo della famiglia del contadino quando d'estate si trasferiva da Serrano in campagna per svolgere i lavori agricoli. Lavori, appunto, come quello di raccogliere i fichi di buon'ora, alle primi luci dell'alba, selezionarli, spaccarli in due, sistemarli su un graticcio (cannizzu) preoccupandosi di coprirlo con una retina per non far appoggiare le mosche e metterli ad essiccare al sole, proprio sul terrazzino del furnieddhu, per alcuni giorni. Al tramonto, poi, il graticcio veniva sistemato all'interno del furnieddhu per non far inumidire i fichi. 

 

 

Tags: salento , puglia , fichi , agricoltura biologica

Articolo  0 Commenti

Meraviglie della natura

La Clementina, Il frutto che piace ai bambini

La Clementina, Il frutto che piace ai bambini 0

Le clementine sono molto facili da sbucciare e piccole quanto basta – se messe a confronto con le arance - per essere spacciate, da madri furbette, per frutti-cuccioli, e quelle IGP di Calabria sono senza semi: una manna per le mamme!di Guido Stecchi   Le più “votate” sono le più piccole, nella tasca del paltò ce ne stanno finanche 7…