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L’ artigianato del cibo

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L’ artigianato del cibo
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Il made in ltaly è percepito nel mondo dell'agroalimentare come un vero status symbol, e in tutti i i Paesi del mondo la cucina italiana è considerata "mangiare sano".

Non è certamente un caso che la nostra "dieta mediterranea" sia stata definita un patrimonio dell'umanità. Ma lo è in quanto cultura, uno stile di vita che ha nell'artigianalità l'espressione più autentica: l'artigiano secondo l'etimologia della parola (dal latino ars, arte) è l'artista, una persona che elabora le materie prime in base a regole che appartengono alla tradizione e alla cultura del territorio in cui vive, interpreta quelle regole in base alla sua sensibilità, al suo estro, alla sua abilità personale, e giunge infine a un risultato che è il prodotto della sua creatività. Il maestro, il mostro come si diceva nel Medio Evo, ha nella sua bottega una schiera di giovani apprendisti che lavorano sotto la sua direzione, imparano a dipingere cosi come a scolpire il legno, a tessere la lana o a elaborare gioielli, a molire il grano nel mulino per ottenere la farina o le olive per ricavarne olio.
Nella Firenze del 1200 le corporazioni in cui si riunivano gli artigiani erano ben ventuno nelle arti maggiori e quattordici in quelle minori: tra queste l'arte degli olaioli, cioè di coloro che frangevano le olive nei frantoi per estrarre l'olio. Caratteristica della corporazione era di avere regole precise di produzione che rappresentavano insieme un disciplinare di produzione e un codice etico. Chi non rispettava quelle regole era espulso dalla corporazione: in pratica, non poteva più esercitare la sua attività. La corporazione divenne tra le più potenti della Firenze medicea: a essa si aggregarono infatti i pizzicaroli (salumieri, n.d.r.) e poi anche i beccari (macellai, n.d.r.), una specie di holding dell'alimentazione. Nacquero così gli artigiani del cibo. 

Leggi l'articolo completo su Sapori d'Italia n. 43, settembre/ottobre 2014 che trovi nelle principali edicole in italia.

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Tags: unesco , olio , disciplinare , dieta mediterranea , codice etico , artigiani

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