Le ultime notizie

La spugnola gialla

Articolo  0 Commenti
Interlinea+- ADimensione Carattere+- Stampa questo articolo
La spugnola gialla
Ti può interessare anche:

Il fungo dell'haute cuisine

Il nome scientifico è Morchella esculenta, con diverse varietà. È commercializzata soprattutto nel canale Horeca, prevalentemente secca, pur se è più facile trovare sul mercato le più piccole e meno consistenti spugnole nere (gruppo di Morchella conica).

La spugnola gialla è spesso di grandi dimensioni, con il cappello somigliante a un nido d’ape di forma conica con base ampia o globosa e le celle (alveoli) profonde e poste in modo disordinato; il colore è vario: giallo-ocra, giallo-crema, grigiognolo... 

È frequente da fine marzo a giugno sotto frassino, olmo o pioppo, raramente in vigne o frutteti, perlopiù lungo le ripe dei ruscelli e nei canaloni umidi, oppure sulle dune sabbiose lungo il mare. 

Le spugnole sono le morilles della grande cucina d’Oltralpe, costosissime sui mercati. Fresche o secche, sempre ben cotte altrimenti sono tossiche, sono un’esplosione di sapore e aroma, molto eclettiche in cucina, autentico stimolo per lo chef.

Leggi l’articolo su Sapori d’Italia 34, Marzo/Aprile 2013!

Articolo  0 Commenti

Funghi d'Italia

L’ovolo, il fungo dei Cesari

L’ovolo, il fungo dei Cesari 0

L’Amanita caesarea cotta è ottima, secca è curiosa, sott’olio è buona, cruda è deliziosa. Ma soprattutto se il fungo è aperto, non giovanissimo e immaturo, quando è ancora simile a una palla bianca. Per gli antichi Romani era il Boletus, il fungo buono per antonomasia, poi è diventato il fungo dei Cesari, ovvero tanto prezioso da essere degno della tavola di…