Le ultime notizie

NUTRITION & INNOVATION 2012, il progetto elaborato dall’IPSAR L. Carnacina di Bardolino (VR)

Articolo  1 Commenti
Interlinea+- ADimensione Carattere+- Stampa questo articolo
NUTRITION & INNOVATION 2012, il progetto elaborato dall’IPSAR L. Carnacina di Bardolino (VR)
Ti può interessare anche:

Il progetto NUTRITION & INNOVATION 2012, elaborato dall’IPSAR L. Carnacina – promotore e partner d’invio, da 9 partner riceventi (Dipartimenti ristorativo-alberghieri di Istituti professionali a München-D, Plymouth-UK,Helsinki-FI, Guyancourt-F, Antwerp-B, Gøteborg-SE, Lillehammer-NO e, nuovo partner, Riga-LV) e da 2 partner d’invio (IPSSAR CIPRIANI-Adria e IIS MANTEGNA-Brescia), supportati da partner locali, si configura come il naturale sviluppo delle molte significative esperienze di mobilità a lungo termine realizzate sin dal 2004 e via via ampliate con successo fino a poter mettere in campo, oggi, una consolidata rete transnazionale e nazionale multiattoriale, vasta e competente. Si tratta di un progetto approvato nell’ambito del Lifelong Learning Programme – Leonardo da Vinci – Mobilità PLM-2012.
Esso si sviluppa nell’ambito della rete transnazionale CHASE (consortium of Hospitality & Accomodation Schools of Europe), il cui nucleo originario opera da oltre 20 anni e che include oggi 16 istituti, sia d’invio sia riceventi su base reciproca.
Nell’arco di tempo tra il 15 luglio 2012 e il 15 aprile 2014, sono previsti tirocini aziendali di 22 settimane in 8 Paesi UE per 40 neodiplomati del settore alberghiero (divisi in 2 gruppi di 20 in partenza rispettivamente a settembre 2012 e a settembre 2013), inoccupati, che intendano migliorare le proprie competenze per un più qualificato inserimento nel mondo del lavoro. I selezionati, provenienti da un bacino di utenza che spazia dall’area veronese-gardesana-mantovana alla zona di Adria-Rovigo, e in Lombardia, all’area bresciana, avranno acquisito abilità di base in almeno un settore dell’industria alberghiera e sufficiente competenza in almeno una lingua straniera.
Di particolare rilevanza è la preparazione dei partecipanti. E’ in due fasi, in Italia e all’estero, e include, oltre ad aspetti pedagogico-culturali e attività sociali, laboratori pratici, il potenziamento dell’Inglese-lingua veicolare e delle lingue di destinazione e l’approccio alle tematiche-chiave, sviluppate poi nel corso del tirocinio: la sensibilizzazione verso corrette abitudini alimentari (attraverso lezioni di alimentazione tenute da esperti e l’Health & Nutrition On-line Questionnaire appositamente costruito) coniugata con la sperimentazione di proposte innovative mirate a valorizzare piatti e bevande appartenenti alla tradizione.
All’estero i partecipanti sono accolti in gruppi multietnici presso le scuole ospitanti per 4 settimane; vengono poi inseriti in aziende ristorativo-alberghiere selezionate, nei settori di cucina o sala-bar/ricevimento a scelta. Qui, ai tutor scolastici si affianca il mentore aziendale: insieme essi garantiscono il rispetto del programma di lavoro e il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Sono previsti monitoraggio, valutazione, certificazione delle competenze (Europass+attestati), disseminazione, incontri di progetto sia transnazionale (Gøteborg-Svezia 2012 e Tekirdag/ Turchia 2013) che locale.
Il progetto intende rispondere all’esigenza dell’industria dell’ospitalità, a livello locale e internazionale, di poter contare su personale sempre più qualificato professionalmente e preparato ad affrontare la nuova complessità organizzativa, affiancando alle conoscenze tradizionali competenze tecniche innovative tipiche delle nuove figure professionali del Food + Beverage quali, ad esempio, lo chef enogastronomo, lo chef dietista, il barista gastronomo.
Obiettivi per i partecipanti sono: potenziare le competenze professionali, comunicativo-relazionali e linguistiche, rafforzare il senso di cittadinanza europea, acquisire gli strumenti per l’apprendimento permanente.
Cruciali, anche nella prospettiva di nuove possibilità occupazionali, sono la cooperazione tra le scuole e le PMI, le imprese ristorativo/alberghiere ospitanti, nonché l’ampio partenariato locale, che include Enti locali (Comuni-Provincia), Camera di Commercio, associazioni, imprese, parti sociali: a questi è richiesto, sulla base delle singole competenze, supporto attivo e collaborazione nella progettazione, selezione, preparazione e disseminazione.

Docente-referente: prof.ssa Tiziana BERTELLI
E-mail: tbertelli@ines.org

Tags: tirocinio , progetto europeo , nutrition & innovation 2012 , ipsar carnacina bardolino , formazione , enogastronomia

Articolo  1 Commenti

Scuole e università

Approvato il progetto di tirocini dell’IPSARCT G. Ambrosini di Favara (AG)

Approvato il progetto di tirocini dell’IPSARCT G. Ambrosini di Favara (AG) 1

L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l’Enogastronomia, l’Ospitalità Alberghiera e Commerciali Gaspare Ambrosinidi FAVARA-AGRIGENTO ha visto approvato il suo progetto di tirocini per giovani in formazione professionale iniziale dal titolo: "GROWING IN EUROPE TO MAKE EUROPE GROW" – acronimo GEMEG, presentato nella misura LLP-Leonardo da Vinci, azione IVT (people in Initial Vocational Training).di Astrid Donadini Sintesi del progettoObiettivo…