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Campionato Italiano Del Salame

IX Campionato Italiano Del Salame 

Vuoi essere un giurato?

 

FINALISSIMA

Sabato 11 ottobre - ore 11,00

Salone Borsa Merci della Camera di Commercio di Parma

Via Verdi, 2 - 43121 Parma

 

Il Campionato Italiano del Salame è giunto alla fase finale con la finalissima e alle giurie tecniche sarà affiancata una giuria popolare che sceglierà il “salame che piace alla gente”. Nelle semifinali solo centesimi di punto hanno separato i prodoti più votati da quelli esclusi dalla finale!

L’Accademia delle 5T ha organizzato il Campionato Italiano del Salame IX Edizione, concorso nazionale per premiare il migliori salami d’Italia, non solo più buoni e genuini, ma anche più coerenti con la tradizione del loro territorio. Sono stati ammessi al concorso i salumi crudi composti di carne magra e grassa macinata o tagliata a coltello e insaccata in budello o vescica naturali, sia quelli denominati “salame” sia prodotti affini quali, ad esempio: “sopressa veneta”, “soppressata calabrese”, “finocchiona”, ecc. Sono stati ammessi solo prodotti regolarmente in vendita nel rispetto delle norme di legge, anche ove ne sia consentita la sola vendita diretta. Sono stati esclusi i salami contenenti additivi chimici fatta eccezione per nitrati (purché in dosi nettamente inferiori ai limiti di legge), ovvero quel “salnitro” utilizzato anche dai vecchi contadini. Sono ovviamente ammessi spezie, erbe, aromi e condimenti naturali previsti nelle ricette storiche del territorio o in ricette innovative del produttore. Sono esclusi invece ingredienti quali: derivati del latte e zuccheri, pur naturali, utilizzati per alterare i tempi della stagionatura, accelerare le fermentazioni, trattenere acqua e in genere per qualsiasi pratica finalizzata a mascherare difetti della materia prima o del ciclo produttivo.
OBIETTIVI DEL CONCORSO: monitoraggio dei prodotti autentici e genuini sul mercato, incentivo a non utilizzare additivi, corretta informazione al pubblico, formazione degli addetti ai lavori, sviluppo di azioni didattiche presso Istituti Universitari, Alberghieri e scolastici in genere.
Siamo quindi giunti alla fase finale dopo una serie di attente preselezioni e finali intermedie che si sono svolti presso alcuni Istituti alberghieri della rete Renaia, al Campus dell’Università di Parma, all’Antica Osteria Rampina di S.Giuliano Milanese (MI), all’Agriturismo La Raja di Fara Sabina
(RM), presso la Cantina Claudio Mariotto di Tortona (AL). Sono stati definiti 22 finalisti a cui saranno assegnati anche vari premi di categoria.
EVENTO FINALE: nella prestigiosa sede del Salone della Borsa della CCIAA di Parma si svolgeranno i lavori delle giurie e saranno esposti e venduti gran parte del salami finalisti e di quelli che hanno partecipato alle combattutissime semifinali.

A QUESTO LINK IL COMUNICATO STAMPA E LA LOCANDINA DELL'EVENTO

Ecco i FINALISTI

ABRUZZO

Di Fiore Stefano Salumificio di Fresagrandinaria (CH): Ventricina del Vastese

Az. Agr. Le Tre Casette di Gessopalena (CH): Salsicciotto alle erbe

Az. Agr. La Noce di Montazzoli (CH): Ventricina di Guilmi

Az. Agrit. Aia Verde di Pizzoferrato (CH): Sprusciat

BASILICATA

Parco delle bontà di Forenza (PZ): Salsiccia piccante

CALABRIA

Az. Agr. Romano di Acri (CS): Soppressata dolce

Salumificio Santa Barbara di Casabona (KR): Salsiccia piccante

EMILIA ROMAGNA

Il Grifo di Bagno di Reggio Emilia: Salame di suino nero

Salumeria Porta Nova di Bobbio (PC): Mariola

Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR): Il Verdiano

Casa Schizzati di Sala Baganza (PR): Il Baganzola

MARCHE

Macelleria Sandroni Gianni di Cingoli (MC): Ciauscolo di Cingoli

Re Norcino di San Ginesio (MC): Il Campagnolo

Rinascimento a tavola di Urbino (PU): Salcizzone

MOLISE

Antonelli Salumi di Castel del Giudice (IS): Composta di fegato

PIEMONTE

Agrisalumeria Luiset di Ferrere d'Asti: Salsiccia stagionata

Quadro Carni e Salumi di Ferrere d'Asti: Salame crudo di Nonno Peo

VENETO

Az. Agrit. La Buona Terra di Cervarese Santa Croce (PD): Sopressa

Podere Villa Alessi di Faedo di Cinto Euganeo (PD): Salame dei Colli Euganei

Dimensione Carne srl di Piove di Sacco (PD): El Strigheto, salame di agnello

Macelleria Tommaso Caprini di Negrar (VR): Sopressa veronese all'Amarone

 

Nella stessa FINALE verrà nominato il vincitore all'Oscar alla carriera tra le 5 aziende in nomination:

OSCAR ALLA CARRIERA

Az. Agr. Al Berlinghetto

Antica Corte Pallavicina

Passamonti Clotilde

Macelleria Sandroni Gianni

Macelleria Zivieri Massimo

 

 

FINALI DEL CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME

VUOI ESSERE UN GIURATO?

 

Il Campionato Italiano del Salame è giunto alla fase finale con due semifinali e una finalissima: alle giurie tecniche sarà affiancata una giuria popolare che sceglierà il "salame che piace alla gente".

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

SEMIFINALE DEL NORD

16 settembre, ore 19,00 
Antica Osteria La Rampina
 
Cascina Rampina - via Emilia 3, ang. Via Rocca Brivio
Fraz. Rampina di S.Giuliano Milanese (MI)
Tel 02 9833273 
rampina@rampina.it
www.rampina.it

Partecipazione ai lavori con la degustazione dei migliori 20 salami del Nord Italia, seguita da una cena (primi piatti, verdure, dolci, vini in abbinamento): € 30,00. SCARICA LA LOCANDINA

SEMIFINALE DEL CENTRO-SUD

19 settembre, ore 19,00
Azienda Agricola Fagiolo – Agriturismo La Raja

Via Arci, 22 - Passo Corese - 02032 Fara Sabina (RI)
Tel 0765 487036 – 338 2921267 – 333 5485410 - Fax 0765 488513
laurafagiolo@tiscali.it 
www.laurafagiolo.it

Partecipazione ai lavori con la degustazione dei migliori 20 salami del Centro Sud Italia, seguita da una cena (primi piatti, verdure, dolci, vini in abbinamento di Claudio Mariotto): € 25,00. SCARICA LA LOCANDINA

I Vini di Claudio Mariotto alla Semifinale del Centro Sud SCARICA LA LOCANDINA

FINALISSIMA 

11 ottobre, ore 11,00
salone Borsa Merci della Camera di commercio di Parma

Via Verdi, 2 - 43121 Parma

Partecipazione ai lavori con la degustazione dei migliori 20 salami d'Italia, seguita da buffet (primi piatti, verdure, dolci, vini in abbinamento): € 25,00. SCARICA LA LOCANDINA

Durante questi eventi, sarà possibile acquistare gran parte dei salami in gara.

I posti per la giuria popolare sono limitati per cui è richiesta la prenotazione fino a esaurimento rivolgendosi a: info@accademia5t.it - guido@a5t.it - tel 0422 432999 dalle ore 8,00 alle ore 14,00
(per le semifinali anche direttamente all’Antica Osteria La Rampina e all’Agriturismo La Raja).
Si richiede contestualmente alla prenotazione il pagamento anticipato o presso le sedi delle semifinali o tramite bonifico bancario a: Ass. Accademia delle 5T - Via Bertolini, 38 - 31100 Treviso - P.Iva 04891360960 - Banca Popolare Etica - IBAN: IT24K0501812000000000140164

 

ECCO I PRODOTTI CHE SONO STATI AMMESSI ALLE DUE SEMIFINALI DEL NORD E DEL CENTRO-SUD

SEMIFINALE DEL NORD  (IN ORDINE ALFABETICO PER REGIONI E POI COMUNI)
  • Il Grifo di Bagno di Reggio Emilia: salame di suino nero
  • Salumeria Porta Nova di Bobbio (PC): mariola
  • Macelleria Zivieri di Monzuno (BO): salame di cinghiale
  • Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR): antico spiragli
  • Casa Schizzati di Sala Baganza (PR): il baganzola
  • Zavoli di Saludecio (RN): salsiccia stagionata di Mora romagnola
  • Malintesa di Villanova sull'Arda (PC): cremonese all'aglio
  • Giacobbe di Sassello (SV): salame
  • Bressani di Postino di Dovera (CR): salame gentile
  • Corte Rossanelle di Rodigo (MN): salame mantovano
  • Cascina Capanna di Montegioco (AL): salame cucito
  • Quadro di Ferrere d'Asti: salame crudo di Nonno Peo
  • Agrisalumeria Luiset di Ferrere d'Asti: salsiccia stagionata
  • Dal Massimo goloso di Coredo (TN): mortandela della Val di Non
  • Tumiatti di Ariano Polesine (RO): salame porco del parco all'aglio
  • La Buona Terra di Cervarese Santa Croce (PD): soppressa
  • Podere Villa Alessi di Faedo di Cinto Euganeo (PD): salame dei Colli Euganei 
  • De Stefani salumi di Guia di Valdobbiadene (TV): sopressa trevigiana Valdobbiadene
  • Macelleria Caprini di Negrar (VR): sopressa veronese
  • Dimensione carni di Piove di Sacco (PD): el strigheto, salame di agnello
SEMIFINALE DEL CENTRO-SUD  (IN ORDINE ALFABETICO PER REGIONI E POI COMUNI)
  • Di Fiore di Fresagrandinaria (CH): ventricina del Vastese
  • Racciatti di Furci (CH): ventricina
  • Le Tre Casette di Gessopalena (CH): salsicciotto alle erbe
  • La Noce di Montazzoli (CH): ventricina di Guilmi
  • Aia Verde di Pizzoferrato (CH): sprusciat
  • Fattorie del Tratturo di Scerni (CH): salsiccia di fegato
  • ASID di Castelluccio (PZ): salsiccia
  • Parco delle bontà di Forenza (PZ): salsiccia piccante
  • Romano di Acri (CS): soppressata dolce
  • Fontana di Mesoraca (KR): soppressata piccante
  • Salumificio Santa Barbara di Casabona (KR): salsiccia piccante
  • Consorzio Nero di Calabria di S.Stefano di Rogliano (CS): soppressata dolce
  • Sandroni di Cingoli (MC): ciauscolo di Cingoli
  • Passamonti di Monte Vidon Combatti (AP): salame morbido
  • Re Norcino di San Ginesio (MC): il campagnolo
  • Rinascimento a tavola di Urbino (PU): salcizzone
  • Antonelli di Castel del Giudice (IS): composta di fegato
  • La Nostrana di Frosolone (IS): soppressata
  • Salumi Giannelli di Troia (FG): salsiccia
  • Praticino di Castelfranco di Sopora (AR): finocchiona
  • Macelleria Bacci di Montignoso (MS): mortadella nostrale
  • Fattoria Tegoni di Radicondoli (SI): salsiccia di Cinta senese

Le semifinali saranno in settembre 

con giuria tecnica e giuria popolare, in luoghi e date che saranno pubblicati al più presto.

IX Campionato Italiano Del Salame - CIS 

Edizione 2014 

Obiettivi del concorso: 

  • monitoraggio dei prodotti autentici e genuini sul mercato, 
  • incentivo a non utilizzare additivi,
  • corretta informazione al pubblico,    
  • formazione degli addetti ai lavori,
  • sviluppo di azioni didattiche presso Istituti Universitari, Alberghieri e scolastici in genere. 

L’Accademia delle 5T organizza il nono concorso nazionale per premiare il migliori salami d’Italia, non solo più buoni e genuini, ma anche più coerenti con la tradizione del loro territorio. 

Sono ammessi al concorso i salumi crudi composti di carne magra e grassa macinata o tagliata a coltello e insaccata in budello o vescica naturali, sia quelli denominati “salame” sia prodotti affini quali, ad esempio: “sopressa veneta”, “soppressata calabrese”, “finocchiona”, ecc. 

Sono ammessi solo prodotti regolarmente in vendita nel rispetto delle norme di legge, anche ove ne sia consentita la sola vendita diretta. 

Sono esclusi i salami contenenti additivi chimici fatta eccezione per nitrati (purché in dosi nettamente inferiori ai limiti di legge), ovvero quel “salnitro” utilizzato anche dai vecchi contadini.

Sono ovviamente ammessi spezie, erbe, aromi e condimenti naturali previsti nelle ricette storiche del territorio o in ricette innovative del produttore. Sono esclusi invece ingredienti quali: derivati del latte e zuccheri, pur naturali, utilizzati per alterare i tempi della stagionatura, accelerare le fermentazioni, trattenere acqua e in genere per qualsiasi pratica finalizzata a mascherare difetti della materia prima o del ciclo produttivo. 

Per partecipare al concorso occorre inviare entro il 30 aprile 2014 il prodotto candidato accompagnato da una scheda tecnica da anticipare via fax anche allo 0422 432933. 

Tale scheda deve essere compilata integralmente con i seguenti dati: 

  • denominazione commerciale del prodotto,    
  • denominazione aziendale del prodotto,    
  • lista completa degli ingredienti,
  • tracciabilità delle carni,    
  • dati dell’azienda produttrice,    
  • eventuali certificazioni.    

Può comprendere in via facoltativa (la maggior ricchezza di informazioni è considerata dalla Giuria nota di merito):

  • descrizione della tecnologia produttiva,
  • descrizione dei luoghi di produzione, dall’allevamento alla stagionatura,
  • informazioni storiche e aneddoti sul prodotto candidato e sull’azienda produttrice (con liberatoria per la pubblicazione). 

L’indirizzo a cui il prodotto deve essere inviato è:

Az. Agr. Claudio Mariotto
Strada per Sarezzano, 29 - Vho
15057 Tortona (AL) 

Tel. 0131 868500    

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il regolamento completo e la scheda di adesione

Maggiori informazioni sulle edizioni passate a questo link

 

1° QUARTO DI FINALE  

mercoledì 16 aprile 2014 dalle ore 9,00 alle 13,00

Si è svolto l'incontro della Giuria del 1° Quarto di Finale, che ha riguardato i prodotti di Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, e Umbria, nella prestigiosa sede dell'Istituto IPSSAR F. BUSCEMI - p.zza Mons. Sciocchetti, 6 - 63074 S.Benedetto del Tronto (AP) - Tel. 0735 587044

A breve verranno comunicati i nomi dei produttori che hanno superato questa fase per entrare ad una delle due semifinali.

 

2° QUARTO DI FINALE  

mercoledì 30 aprile 2014 dalle ore 9,00 

L'incontro della Giuria del 2° QUARTO DI FINALE che riguarda i prodotti di Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata, Molise, nonché Abruzzo e Lazio che non hanno partecipato alla precedente giuria, si è svolto nella prestigiosa sede dell'Istituto IIS G.GANGALE- p.zza Kennedy, 10 - 88811 Cirò Marina (KR) - Tel. 0962 35994, presso la sede dell'Alberghiero in località Ceramidio - Referente: prof. Modesto Ascoli cell 340 0863697

A breve verranno comunicati i nomi dei produttori che hanno superato questa fase per entrare ad una delle due semifinali.

 

3° QUARTO DI FINALE

giovedì 22 maggio 2014 dalle ore 9,00 

Incontro della Giuria del 3° QUARTO DI FINALE che riguarda i prodotti di Emilia Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte (ed altri eventuali di altre regioni che non hanno potuto partecipare alle precedenti giurie) 

Si svolgerà nella prestigiosa sede del CAMPUS Universitario di Parma - Aula C del plesso di Agraria

Referente: Guido Stecchi cell 347 6931403

Oltre alla giuria tecnica, ce ne sarà una consultiva composta dagli allievi del MASTER COMET e del corso di laurea in Scienze Gastronomiche. 

Nel caso in cui i produttori non possano partecipare personalmente, c'è la possibilità di far pervenire entro il 21 maggio p.v. i prodotti in gara presso l'azienda Casa Schizzati - c.a. sig. Marco Cavani - Via Remitaggio, 1 - 43038 Sala Baganza (PR) - cell. 340 6793853, indicando sul pacco: "PER ACCADEMIA 5T / CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME - QUARTO DI FINALE DEL 22.5

 

4° QUARTO DI FINALE

martedì 27 maggio 2014 dalle ore 9,00 

Incontro della Giuria del 4° QUARTO DI FINALE che riguarda i prodotti di Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto (ed altri eventuali di altre regioni che non hanno potuto partecipare alle precedenti giurie). 

Si svolgerà nella prestigiosa sede dell'Istituto IPSAR Luigi Carnacina - Via Europa Unita - 37011 Bardolino (VR) - Tel. 045 6213311

Referente: Guido Stecchi cell 347 6931403

Oltre alla giuria tecnica, ce ne sarà una consultiva composta dagli allievi dell'Istituto L.Carnacina. 

Nel caso in cui i produttori non possano partecipare personalmente, c'è la possibilità di far pervenire entro il 26 maggio p.v. i prodotti in gara presso lo stesso Istituto IPSAR Luigi Carnacina, indicando sul pacco: "PER ACCADEMIA 5T / CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME - QUARTO DI FINALE DEL 27.5"

 

Per comunicazioni e informazioni ulteriori: 

- segreteria tel. 0422 432999 

- presidente di giuria Prof. Guido Stecchi cell 347 6931403. 

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Metodi di pagamento accettati
Sono accettati i seguenti metodi di pagamento:

 

 

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Spese di spedizione

Le spese di spedizione sono comprese nel costo complessivo di abbonamento (annuale o biennale)

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Si informa che il contratto di abbonamento qui proposto rientra tra le ipotesi di "Esclusioni" del diritto di recesso previste dal Codice del Consumo trattandosi di “fornitura di giornali, periodici e riviste” (ex art. 55 decreto legislativo n. 185/1999 e s. m. e i. recante "Attuazione della direttiva 97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza"). Pertanto, l’abbonato che abbia completato la procedura di acquisto dell’abbonamento non può successivamente esercitare il diritto di recesso previsto in generale dal Codice di Consumo per i contratti conclusi a distanza.

Comunicazioni

Qualsiasi comunicazione relativa al presente contratto dovrà essere effettuata dall’Utente per iscritto, via posta certificata: sapori-italia@legalmail.it e si intenderà valida ed efficace all’intervenuto ricevimento della stessa presso la sede legale in Treviso: Sapori d’Italia srl - via Bertolini, 38 – 31100 Treviso

2) Adesione Associazione Accademia delle 5T e servizi

I prezzi pubblicati, al netto della quota associativa annuale di euro 150,00 (centocinquanta/00), s'intendono inclusi dell'aliquota IVA di legge applicata attualmente (28/10/2013) nella misura del 22%. Essi possono subire variazioni in qualsiasi momento senza preavviso. L’adesione decorre del mese successivo a quello di effettuazione del pagamento. L’importo della quota sociale annuale pari a 150,00 euro anno è esente IVA, viene rilasciata idonea ricevuta annuale.

Metodi di pagamento accettati

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Efficacia del contratto e attivazione del servizio

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Box/Pacchi A5t

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Sei alla ricerca di qualche idea per i tuoi Regali di Natale? Fino al 10 dicembre 2014 scopri i prodotti a filiera COLTA, etichetta CORTA, km VERO e chimica ZERO! Trovi produttori che lavorano con disciplinare etico. Fai del bene!

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Bollino “Selezione A5T”

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Il bollino "Selezione A5T" è un simbolo che un produttore socio dell'Accademia delle 5T può mettere sui prodotti con cui ritiene di evidenziare la sua appartenenza al sodalizio e poter fornire maggiori informazioni sul prodotto stesso tramite il numero presente nel bollino. Per ottenerne l'autorizzazione, però, il prodotto deve passare al vaglio di una Commissione di Verifica che controlla la rispondenza dell'etichetta ai disciplinare e decide anche in base a un gradimento etico e organolettico, sentito eventualmente il parere di esperti consulenti del Comitato tecnico-scientifico.

Cosa è il bollino e come funziona

Il bollino numerato presente nei prodotti selezione A5T: Associazione Accademia delle 5T collega il prodotto al portale fornendo molteplici notizie:

  1. informa che il produttore è associato all’Accademia delle 5T di cui condivide il disciplinare etico di produzione;
  2. consente di capire che l’etichetta del prodotto è costituita da ingredienti genuini, come da spirito dell’A5T; 
  3. ragguaglia, quando è presente anche scheda prodotto dedicata “Scelti per Voi”, sulle caratteristiche ambientali, storiche, produttive, organolettiche e sensoriali del prodotto stesso;
  4. avverte, come bollino di appartenenza, della più ampia realtà dell’universo degli associati all’A5T, comunicandone la forza;
  5. rassicura il consumatore sulla scelta effettuata verso un prodotto caratterizzato da filiera COLTA, etichetta CORTA, km VERO, chimica ZERO.
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Scelti per Voi

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"Scelti per Voi" sono i prodotti stati assaggiati e verificati dallo staff di Sapori d'Italia che li ha proposti per la loro qualità e specificità: non sono solo buoni e sani ma anche "riconoscibili", ovvero dotati da quel carattere di diversità - determinata dalla natura, dalla creatività e/o dall'artigianalità - che contraddistingue la vera qualità, impossibile quando l'obiettivo è invece la standardizzazione.

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I produttori

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Le aziende qui presenti sono associate all'Accademia delle 5T a cui sono ammesse in base al loro rispetto di un disciplinare etico e di disciplinari specifici di categoria. Si tratta di produttori o trasformatori della filiera agroalimentare che operano con la consapevolezza di rappresentare dei valori essenziali per la sopravvivenza della cultura del loro territorio e dell'ambiente, oltre che avere responsabilità nella salute collettiva e individuale. Non sempre tutta la loro produzione è in perfetta sintonia con le regole dell'Accademia delle 5T: spesso ci vuole tempo per adeguare la tecnologia o adattare la produzione alle difficoltà del mercato mondiale. Ma lo sono tutti i prodotti selezionati dall'Accademia delle 5T e, comunque, la gran parte delle linee aziendali. Lo è, soprattutto, la filosofia aziendale che determina un progressivo adeguamento di tutta la produzione alle regole accademiche. Un adeguamento per il quale il Comitato tecnico-scientifico dell'Accademia delle 5T è attivo e disponibile.

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Le ricette

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Le ricette di Sapori d'Italia:

  • propongono e suggeriscono solo ingredienti naturali e genuini,
  • ingredienti abbinati nel rispetto della stagionalità,
  • ingredienti valorizzati con cotture corrette,
  • forniscono prerogative nutrizionali e salutistiche.

Quando una ricetta è tradizionale, cerchiamo di offrire, una versione quanto più possibile vicina all'originale pur non trascurando neppure la creatività e l'innovazione soprattutto quando suggerita dai progressi tecnologici.

Se la ricetta tradizionale prevede materie prime di migliore qualità, oggi a volte non reperibili dappertutto, cerchiamo di proporre sempre l'ingrediente migliore reperibile tramite un associato dell’A5T, senza modificare le peculiarità organolettiche e culturali della preparazione.

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Disciplinare Etico

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DISCIPLINARE ETICO GENERALE

  1. L'Accademia delle 5 T interpreta le caratteristiche di territorialità, tradizione e tipicità come attributi della qualità, pertanto ammette esclusivamente soci che hanno scelto di produrre, commercializzare o somministrare prodotti di qualità e di svolgere la propria opera nella massima trasparenza sia per quanto si riferisce alle provenienze dei prodotti (con anche la finalità di una perfetta tracciabilità) sia per quanto attiene alla loro freschezza, sia infine nella chiarezza dei prezzi.
  2. E' il Consiglio direttivo a giudicare se il livello di qualità di un aspirante socio è sufficiente per la sua ammissione. Per farlo può avvalersi di apposite commissioni. Il Socio dell'Accademia ne riconosce la competenza e ne accetta a priori il verdetto.
  3. Si intende per tradizionale di un territorio ciò che è prodotto o somministrato nel territorio stesso per radicate e diffuse abitudine e cultura assumendo nel territorio stesso caratteristiche di diversità quasi sempre corrispondenti anche a qualità superiore. La tradizione può avere origine da una vocazione naturale o da una vocazione culturale, ovvero dalla storia sociale ed economica del territorio.
  4. Si intende per tipico ciò che è esclusivo del territorio o che nel territorio ha caratteristiche di diversità e/o superiore qualità indipendentemente dalla sua presenza storica nel territorio stesso. Tale diversità può dipendere solo da fattori naturali, ovvero condizioni pedoclimatiche particolarmente vocate. Qualora dipendesse da fattori umani, ovvero culturali, si tratterebbe di prodotto già annoverabile tra i prodotti tradizionali. Non è infatti da ritenersi tipico un prodotto solo perché in un determinato territorio sono stati o sono casualmente presenti uno o più operatori particolarmente bravi.
  5. Il socio dell'Accademia produce, commercializza o somministra prodotti agroalimentari legati al territorio in cui opera in quanto tipici e/o tradizionali. Qualora si trattasse di un punto vendita o di un'azienda di ristorazione può anche non operare all'interno del territorio in cui si riconosce purché ad esso si riferisca in modo ufficiale e trasparente. Ci si riferisce in tal caso, per esempio, ai ristoranti regionali o ai negozi di prodotti regionali situati nelle città.
  6. Il territorio va inteso in senso il più possibile ristretto, ma i limiti sono stabiliti secondo la tipologia del prodotto coinvolto. In casi particolarissimi può essere addirittura interpretato come "Italia" tout court, ove trattasi di attività in cui l'Italia si è distinta più per motivi culturali generali che per motivi legati alla sua diversità ambientale, oppure in casi in cui una tradizione si è spalmata nel tempo su tutto il territorio nazionale. Nel primo caso si può citare a esempio la torrefazione del caffè o la cioccolateria, nel secondo la pasta secca nei formati più diffusi o la conserva di pomodoro. Per le aziende di questi settori saranno la qualità e la naturalità del loro lavoro a consentire o meno l'accesso all'Accademia.
  7. Il socio dell'Accademia può anche affiancare altri prodotti a quelli del suo territorio se non esistono nel territorio stesso, purché trattasi esclusivamente di prodotti naturali e di qualità.
  8. Un'azienda che ha più linee di produzione di cui non tutte rispettano il presente disciplinare e quello di categoria può ugualmente associarsi alle seguenti condizioni: si avvarrà del nome dell'Accademia e delle attività promosse dalla stessa esclusivamente per i prodotti che ne rispettano il disciplinare; l'intera produzione aziendale è comunque improntata a una qualità dignitosa e a una perfetta trasparenza; i prodotti che rispettano i disciplinari dell'Accademia sono comunque facilmente identificabili e separabili dalla restante produzione aziendale.
  9. Le aziende esclusivamente commerciali (negozi, banchi di mercato e affini) che, ovviamente, debbono ampliare l'offerta anche a prodotti generici né tradizionali né tipici, sono ammesse all'Accademia se privilegiano i prodotti del territorio per le tipologie che ne prevedono e/o se organizzano dei settori specializzati. Debbono comunque garantire l'assoluta trasparenza sulle provenienze e un'offerta genericamente improntata, ove possibile, a qualità e naturalità.
  10. Il socio dell'Accademia per ogni tipologia di prodotto proposto deve sempre privilegiare, se esiste ed è disponibile, quello del territorio. Può sostituirlo per motivi stagionali o di momentanea irreperibilità con quello di altre provenienze solo a condizione che precisi nel menu, nel listino, nell'etichetta o in qualsiasi altro modo immediatamente percepibile dal cliente, la diversa provenienza.
  11. Il socio dell'Accademia può affiancare il prodotto del territorio con un analogo prodotto di diversa provenienza purché quest'ultima sia palesemente evidenziata.
  12. E' vietato ai soci dell'Accademia l'utilizzo di additivi e aromi di sintesi chimica e in genere non naturali. Pochissime eccezioni possono essere ammesse nei disciplinari di categoria, limitatamente a ingredienti che vengono utilizzati per radicata tradizione e comunque entro limiti, ben più severi di quelli di legge, che garantiscano la loro assoluta innocuità.
  13. I grassi ammessi come condimento nelle aziende socie dell'Accademia sono: olio extravergine d'oliva, burro, strutto, lardo, grasso di anatra, grasso d'oca, grasso di rognone, burro di cacao. Sono ammessi anche oli di semi purché estratti per pressione a freddo. Altri oli di semi, nonché oli da olive non vergini, possono essere eccezionalmente ammessi per le fritture e particolari conserve (per esempio il tonno) limitatamente ai tipi, non generici e ben definiti, indicati nei disciplinari di categoria.
  14. Per i prodotti Dop e Igp non fanno fede i disciplinari di legge per l'ammissibilità dei produttori o somministratori all'Accademia. Fanno fede solo i nostri disciplinari di categoria che comunque terranno conto dei disciplinari di legge per i requisiti minimi.
  15. I contenuti delle schede dell'Atlante dei Prodotti Tradizionali (il cui elenco è pubblicato dal Ministero delle politiche Agricole sul sito www.politicheagricole.it) non sono vincolanti al fine dell'ammissione dei soci all'Accademia né per quanto attiene all'effettiva tradizionalità dei prodotti stessi né per i loro requisiti qualitativi. Anche in questi casi fanno fede solo i nostri disciplinari di categoria che comunque terranno conto delle schede stesse per i requisiti minimi.
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Disciplinari di Categoria

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Disciplinari presenti:

- Formaggi e latticini

- Olio extra vergine d'oliva e altri oli

- Ristoranti e affini

- Salumi e carni

 

DISCIPLINARE DI CATEGORIA: FORMAGGI E LATTICINI

Rispetto alle regole generali imposte dal Disciplinare etico, per la categoria "Formaggi e latticini" viene precisato quanto segue in deroga o in aggiunta.

  1. Non è consentito l'utilizzo di additivi in crosta né di additivi antimuffa.
  2. E' consentito l'utilizzo del lisozima per quanto riguarda l'adesione dell'azienda all'Accademia delle 5T, ma non è concesso il bollino al prodotto che lo contiene.
  3. Il bollino viene concesso solo ai formaggi ottenuti da latte crudo (non pastorizzato né termizzato).
  4. Non viene concesso il bollino a latte o panna a lunga conservazione.
  5. Può venire concesso il bollino solo a latte intero e che non ha subito trattamenti per aumentarne la conservazione.
  6. Può venire concesso il bollino solo a burro proveniente esclusivamente da panna di latte.
  7. E' concessa l'aggiunta di fermenti lattici e colture batteriche a yogurth o a formaggi solo se sono ottenuti da latte aziendale.
  8. E' consentito il rilascio del bollino ad Asiago Dop solo se ottenuto da latte dell'omonimo altopiano, a Montasio Dop solo se ottenuto da latte di montagna friulano, a Taleggio Dop solo se ottenuto da latte della Valsassina, Val Taleggio e valli limitrofe.

 

DISCIPLINARE DI CATEGORIA: PRODUTTORI DI OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA E ALTRI OLI

Rispetto alle regole generali imposte dal Disciplinare etico, per la categoria "Produttori di olio extra vergine d'oliva e altri oli" viene precisato quanto segue in deroga o in aggiunta.

  1. Sono ammesse nell'Accademia delle 5T solo aziende olearie direttamente produttrici, ovvero frantoiani e ulivicoltori.
  2. Non è consentita la commercializzazione di olio extra vergine d'oliva di provenienza estera.
  3. Il bollino viene concesso solo a olio extra vergine d'oliva di produzione aziendale (da proprie olive e/o franto in azienda), non viene concesso a eventuali oli acquistati da altre aziende e commercializzati, seppure con proprie etichette e 100% italiani.
  4. Non è consentita la produzione di oli aromatizzati con aromi chimici.
  5. Sono ammessi oli di semi o frutti oleosi (noce, nocciola), esclusi soia e colza ed esclusi gli oli tropicali (palma, palmisto, cocco), solo se ottenuti esclusivamente con mezzi meccanici.
  6. Le aziende olearie che producono o etichettano altri prodotti sono soggette anche al rispetto dei disciplinari di categoria che riguardano questi altri prodotti.

 

 

DISCIPLINARE DI CATEGORIA: RISTORANTI E AFFINI

  1. Negli orari di apertura ufficiali il ristorante, se non è già completo, deve sempre accogliere e somministrare un pasto al cliente che si presenta, anche se si trattasse di un'unica persona. Può imporre una prenotazione, comunque non antecedente il pasto più di 24 ore, per garantire un menu caldo e rappresentativo dello stile abituale del locale. Deve comunque, anche in caso di mancata prenotazione, garantire una degustazione di prodotti tipici e/o tradizionali del territorio.
  2. E' obbligatoria una carta dei vini con i prezzi. Può essere esentato dalla carta dei vini solo il ristoratore che produce in proprio (o la cui famiglia produce) vini.
  3. I più significativi vini del territorio, o, se la zona non è vinicola, della regione devono essere presenti nella carta dei vini.
  4. Almeno un numero ristretto dei vini del territorio devono essere proposti anche in mescita al bicchiere. Il prezzo di un bicchiere non deve superare un quarto del prezzo della bottiglia in carta.
  5. In tavola è obbligatorio l'olio extra vergine d'oliva che, anche a norma di legge, deve essere in bottiglia a perdere regolarmente etichettata. Qualora il locale sia in territorio di produzione di olio da olive, dev'essere disponibile l'olio del luogo, pur se è ammesso proporre anche oli extra vergini di altre provenienze.
  6. Non è ammesso l'uso di aceto balsamico che contiene, negli ingredienti, E150d, ovvero il caramello ammonio solfito.
  7. In deroga all'articolo 12 del disciplinare generale, è ammesso, seppure sconsigliato ed esclusivamente per i locali con prezzo contenuto e situati in territori marginali (malghe, trattorie di montagna o di piccoli borghi lontani dalle zone più antropizzate, ecc), l'uso della vanillina se contenuta nel lievito o nello zucchero a velo. E' ammesso l'uso di dadi o preparati per brodo se contengono come ingredienti esclusivamente estratti naturali e sale, escludendo il glutammato di sodio.
  8. Qualora vengano somministrate preparazioni non confezionate nella cucina del ristorante ma di origine industriale o esterna (verdure cotte in scatola o comunque confezionate, piatti pronti, semilavorati industriali, maionese e altre salse normalmente caserecce ecc) che il cliente ragionevolmente può ritenere fatti "in casa", è obbligatorio o indicarlo in menu o specificarlo in altri modi immediatamente percepibili. Sono evidentemente esclusi da questo obbligo prodotti industriali che è prassi comune utilizzare (pasta secca, pomodori pelati, senape, pane ecc). Sono invece compresi in quest'obbligo gelati e prodotti di pasticceria.
  9. Sono ammessi (ma sconsigliati), solo per la frittura o per ungere le teglie, olio d'oliva e oli di semi di girasole e di arachidi anche non ottenuti per pressione a freddo. Per tutti i grassi utilizzati in cucina e in tavola si fa riferimento al disciplinare etico generale.
  10. Gli eventuali ingredienti congelati, surgelati o abbattuti in negativo devono essere segnalati in menu o in altro modo facilmente percepibile singolarmente, non con una voce generica che avvisa che alcuni ingredienti potrebbero essere conservati o trattati come sopra indicato.
  11. Gli ingredienti vietati dal disciplinare etico (grassi vegetali generici, aromi non naturali, additivi chimici, ecc ecc) non sono ammessi neppure se contenuti in semilavorati o ingredienti complessi, ovvero non sono ammessi prodotti che contengono le sostanze di cui sopra.
  12. Il responsabile di sala o il patron è tenuto a fornire informazioni sui punti vendita eventualmente presenti nel territorio e aperti al pubblico dei prodotti tipici e tradizionali.
  13. Il responsabile di sala o il patron è tenuto a fornire informazioni sulle principali risorse turistiche nel Comune di appartenenza e nei comuni confinanti.
  14. Regole non obbligatorie ma consigliate e il cui rispetto è elemento preferenziale nella valutazione qualitativa, al fine dell'ammissione nell'Accademia, del locale.
  15. Si auspica una politica dei prezzi chiari con esclusione del costo del coperto e, dove l'acqua d'acquedotto non è bevibile, del costo dell'acqua minerale o depurata.
  16. Si auspica la proposta di un menu specifico per bambini.
  17. Si auspica che il responsabile di sala e il patron abbiano una conoscenza tecnica e storica dei prodotti tipici e tradizionali del territorio e che siano disponibili a raccontare alla clientela interessata tecnologie di produzione, aneddoti, metodi per riconoscere autenticità e qualità ecc.

 

DISCIPLINARE DI CATEGORIA: SALUMI E CARNI

Rispetto alle regole generali imposte dal Disciplinare etico, per la categoria "Salumi e carni" viene precisato quanto segue in deroga o in aggiunta.

  1. In via transitoria è consentito l'utilizzo dei nitrati nei salumi, escluso per il prosciutto crudo, il culatello e la spalla cruda; per l'assegnazione del bollino è escluso l'utilizzo anche per tutti gli altri pezzi interi.
  2. Non vengono consentiti zuccheri, derivati del latte, fibre vegetali e altri ingredienti tecnologici nei salami e altri salumi a pasta macinata o tagliata al coltello.
  3. E300 e sali derivati sono consentiti solo nei salumi e carni secche a pezzo intero purché si tratti di prodotti marginali nell'ambito dell'intera produzione aziendale; ciò vale per quanto attiene all'accettazione del produttore nell'Accademia ma non per il rilascio del bollino, amenoché non dimostrino che si tratta di vitamina C naturale, non di sintesi.
  4. Non è consentita la lavorazione di carne salada, bresaole, carni secche o affumicate, salsicce partendo da materia prima congelata e/o salate con siringatura.
  5. Il rilascio del bollino per carne fresca bovina venduta tal quale è consentito solo per razze autoctone italiane con alimentazione totale a secco; in caso di preparazioni gastronomiche crude o cotte può essere rilasciato il bollino per carni fresche da razze non autoctone purché allevate in Italia con alimentazione totale a secco
  6. Non è consentita la produzione di pollame ibrido con tempi di crescita forzati e in condizioni di vita crudeli.
  7. E' consentita, anzi auspicata, la vendita di tagli di carne pronti da cuocere e conditi o precotti a condizione che non contengano additivi chimici di sintesi, in particolare glutammato e aromi.
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Consulenza A5T

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La Consulenza Tecnica è un secondo importante patrimonio, abbinata ai disciplinari ha consentito in molteplici occasioni di assistere il produttore nella qualificazione degli ingredienti e nella pulizia delle etichette da sostanze di sintesi non necessarie. Forse questa è la soddisfazione civile più importante, essere riusciti, come Associazione Accademia delle 5T a sostenere di fatto il miglioramento qualitativo di molti processi produttivi e di molti prodotti. Ne hanno beneficiato i produttori, ma soprattutto noi consumatori e opinione pubblica, per i numerosi sani e genuini prodotti che ora possiamo trovare sul banco e nelle nostre dispense di casa.

Proposte di modalità standard di Consulenza per Associati A5T:

  • Qualificazione del prodotto / raccolta dati, anamnesi e fornitura di intervento con parere. Ideale per capire o intuire le potenzialità di qualità del proprio prodotto e se sono necessari o meno interventi specifici di qualificazione.
  • Analisi e selezione degli Ingredienti / analisi puntuale con relative annotazioni di miglioramento a seguito di raccolta dati, anamnesi e fornitura di primo parere di intervento. Ideale per definire i miglioramenti qualitativi da avviare sugli ingredienti di un proprio prodotto.
  • Formazione del personale / giornata di formazione con esperto relativa ai vari problemi che l’azienda incontra soprattutto nella qualificazione dei propri collaboratori, temi: dalla storia della gastronomia alle lettura delle etichette, dalla presentazione dei prodotti tipici e tradizionali della zona alla panoramica dei formaggi d’Italia, dagli abbinamenti cibo vino agli abbinamenti formaggi / mostarde e così via, a breve la pubblicazione dei corsi standard (e-learning)
  • Formazione in Marketing del prodotto / giornata di formazione che in realtà preferiamo definire con un nome nuovo evocativo: “negoziatore delle 5T”, questa nuova figura professionale che metta insieme caratteristiche diverse di relazione, passione, conoscenza, esperienza, turismo e mktg, una specie di nuovo commerciale / esperto di cibo sano / attento selezionatore delle 5T / narratore di etichette / appassionato di sostenibilità / maestro di economia domestica. Molti degli associati hanno chiesto come si fa a formare dei sostituti, con questo tipo di corso forse proviamo a iniziare a risolvere il problema, il mondo del cibo è tavola, ospitalità, accoglienza e soprattutto passione per la bellezza perché il cibo è la natura che si mangia, che portiamo dentro, l’atto primordiale e più vero! Come si fa a non appassionarsi?
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Formazione A5T

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  • La Formazione è un patrimonio importante e oggi, grazie alle numerose e varie collaborazioni con le Università (Ancona, Padova, Parma, Rende, Salerno, Venezia), con gli Istituti Professionali (molti IPSSAR e ITS d’Italia, Renaia, EAHT, ecc.) e con le scuole di perfezionamento (Cast Alimenti, Eccelsa, ecc.) l’Accademia delle 5T dispone di una rete di esperti docenti e di studenti che grazie a master e seminari collaudati, possono garantire un ricambio generazionale e nuova professionalità.

    Non solo: anche nuova ricerca e nuova attenzione alla valorizzazione della CAM (Cultura Agroalimentare Mediterranea / Patrimonio dell’Umanità) e nuova formazione al pubblico di qualsiasi età.

  • L’Associazione Accademia delle 5T ha portato a termine, nel 2013 un progetto Europeo Leonardo-VetPro dedicato alla formazione dei docenti delle Scuole Alberghiere (IPSAAR) per una sensibilizzazione al marketing del turismo del prodotto, alla primaria conoscenza dei prodotti agroalimentari del territorio come elementi fondanti lo sviluppo economico equilibrato e sostenibile del territorio stesso (se esiste una buona agricoltura e bravi produttori il territorio è tenuto bene, nasce il paesaggio, si affiancano i valori artistici e culturali, l’artigianato di qualità, si innesca un processo virtuoso di qualità progressiva della vita in quel territorio e conseguentemente si avvia un turismo non invasivo, ma partecipe, attento e coinvolgente. Questo è vero motore economico, è turismo del prodotto, è benessere e ricchezza per un territorio “minore”.

  • L’Associazione Accademia delle 5T sta svolgendo e si completerà nel 2014 un nuovo progetto Europeo Leonardo-VetPro dedicato alla corretta compenetrazione tra filiera didattica e filiera produttiva. Rivolto alla formazione dei docenti delle Scuole Alberghiere (IPSAAR) per una sensibilizzazione alla formazione di nuove figure professionali che sappiano essere elementi di connessione tra la scuola e il lavoro, capaci di percepire le attese di formazione al lavoro di un territorio e di controllare il corretto sviluppo delle esperienze lavorative (stage), arrivando a sistemi condivisi europei di monitoraggio dei crediti formativi (ECVET).  

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Eventi e Fiere A5T

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Questa sezione presenta, racconta, avvisa delle attività di promozione in eventi e fiere a favore sia degli associati dell’Accademia delle 5T che dei frequentatori del portale, siano essi occasionali o amici. Il calendario in home page presenta solo l’icona della data, mentre in questa sezione viene raccontato l’evento o la fiera. Sarà la casa trasparente di tutte le attività di marketing espositivo, in dettaglio:

  1. Calendarizza e aggiorna il piano degli appuntamenti ufficiali.
  2. Calendarizza e aggiorna gli appuntamenti dei singoli associati, favorendo la dimensione in forma collettiva e professionalmente organizzate delle presenze, che potranno essere di diversi tipi e costi, proprio per offrire un ventaglio di possibilità adeguate alle aspettative.
  3. E’ intenzione della nuova società Sapori d’Italia srl favorire e agevolare la presenza degli Associati in manifestazioni fieristiche all’estero, soprattutto in Europa, nei paesi dove esistono contesti distributivi che ricerchino eccellenze produttive. Il calendario sarà pubblicato da metà dicembre 2013 e le selezione prevede la messa a punto di gruppi di produttori con prodotti complementari e attivi nel portale.
  4. Tra le novità 2014 e 2015 la realizzazione di eventi all’estero come partecipazione di supporto al portale (edizione in lingua inglese) o alla rivista (edizioni on-line in lingua inglese e tedesca) Il calendario sarà pubblicato da metà dicembre 2013 e le selezione prevede la messa a punto di gruppi di produttori con prodotti complementari e attivi nel portale.
Proposte di modalità di Partecipazione alle Fiere:
  • Partecipazione Delegata / con sola fornitura di documentazione e prodotti che vengono utilizzati per degustazione e assaggio da parte dello staff presente in fiera. Ideale per coprire molte manifestazioni e avere un sondaggio preventivo ad una presenza più consistente e diretta.
  • Partecipazione Assistita / con fornitura di documentazione e prodotti che vengono utilizzati per degustazione e assaggio da parte dello staff presente in fiera, si aggiunge l’assistenza dello staff nella raccolta dei contatti e nelle promozione. Ideale per coprire manifestazioni e avere un sondaggio preventivo ad una presenza più consistente e diretta.
  • Partecipazione con Tavolo / presenza diretta per proporre e raccontare la propria produzione, fornire assaggio, contatti di vendita, e vendita diretta. La formula del tavolo prevede il servizio cassa e consente la riduzione del personale da destinare alla presenza.
  • Partecipazione con Box / presenza diretta per esibire e raccontare la propria produzione, fornire assaggio, contatti di vendita e vendita diretta, la formula del box prevede il tavolo, uno spazio depositio, degli arredi standard, una zona espositivo dai 2 ai 4 mq di superficie, il servizio cassa e consente la riduzione del personale da destinare alla presenza.
  • Partecipazione con Stand / presenza diretta per esporre e raccontare la propria produzione, fornire assaggio, contatti di vendita e organizzazione della propria rete, fare, in determinate occasioni, anche vendita diretta. La formula dello stand prevede il tavolo, uno spazio magazzino, degli arredi standard, uno spazio espositivo dai 4 mq in su di superficie espositiva, il servizio cassa e consente la riduzione del personale da destinare alla presenza.
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Dona forza all’accademia

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Privato

Dai forza all'Accademia delle 5T

Se condividi lo spirito e l’impegno dell’Associazione puoi diventare sostenitore.
Decidi tu quanto, quando e come dare il tuo contributo personale.
Scegli tu come trasformare questo tuo gesto solidale in concreta adesione ad uno dei tanti i progetti che desideriamo poter realizzare e diffondere.
Eccome alcuni:

  1. Merenda o Merendine (diffusione dei roll-up esplicativi nelle scuole di primo grado)
  2. Come leggere le etichette (diffusione dei DVD nelle scuole di secondo grado)
  3. Giornata Nazionale del Miele (stampa e diffusione del volumetto che spiega gli abbinamenti e il migliore utilizzo di 125 tipi diversi di miele italiano)
  4. Campionato Italiano del Salame Naturale (diffusione nelle scuole secondarie di un video didattico in 14 mini lezioni su come si fanno i salumi naturali)
  5. Guida ai Salumi Naturali d’Italia (diffusione nelle scuole secondarie di un volume dedicato alla valorizzazione dei salumi naturali d’Italia).

Azienda / Ente / Istituzione

Dai forza all’A5T! Adotta un PAT

I PAT (prodotti agroalimentari tradizionali) sono quasi 4800, sono il nostro patrimonio di prodotti tradizionali, una raccolta unica al mondo per quantità e biodiversità, molti sono assolutamente sconosciuti, altri dopo la loro individuazione sono lasciati alla buona volontà di pochi appassionati, perché non diventare il loro sostegno, con 1000,00 euro la nostra Associazione A5T s’impegna a creare un articolo specifico con tutti i dati e la storia di quel PAT, fa la ricerca iconografica e testuale, con i nomi dei produttori e il loro indirizzo, diffonde il tutto tramite il portale e tramite il giornale.

Dai forza all’A5T! Adotta una Scuola

Le Scuole Alberghiere IPSAAR o IPPSART non dispongono di fondi per aggiornare le loro biblioteche, perché non dare sostegno abbonando 10 loro professori (nome e cognome) con la rivista cartacea e una versione digitale in modo che possano utilizzare articoli delle stessa rivista come testo didattico. Con 250 euro l’anno riusciamo a fare tutto ciò!

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Fai conoscere i tuoi prodotti

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Fai conoscere i tuoi prodotti

L’Accademia delle 5T è un movimento culturale che raccoglie aziende che producono o somministrano prodotti legati al Territorio e che si distinguono per Tradizione e/o Tipicità, ossia per quel genere di eccellente Qualità che contraddistingue l’agroalimentare italiano autentico (chimica zero).

Contadini, commercianti, ristoratori, casari, norcini, maestri distillatori, vignaioli, fornai, pastori… e quant’altri, compresi enti pubblici, consorzi, imprese, che hanno fatto una scelta di campo coraggiosa e più faticosa, si sono uniti per promuovere, tutelare e diffondere il buono e il naturale. 

Scopri se puoi diventare associato consultando i nostri disciplinari:

Se ritieni di poter candidare la tua azienda, il nostro portale di offrirà soluzioni di ampia visibilità.

Grazie ai nostri numerosi profili di abbonamento infatti sarà possibile permetterti di inserire autonomamente la tua scheda aziendale, gallery fotografiche, video e  i tuoi prodotti con forte visibilità nei motori di ricerca e creare un importante numero di richieste che arriveranno dai nostri moduli di contatto. Vuoi saperne di più? Compila il modulo sottostante per essere ricontattato e approfondire l'argomento.

 

Se vuoi inviarci un messaggio, puoi utilizzare il modulo seguente, oppure scriverci direttamente una email all'indirizzo info@sapori-italia.it

Autorizzo il trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs. 196/2003. Dichiaro di aver letto la Privacy Policy

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Abbonati alla rivista e mangia sano

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Non sai più cosa mangiare? Abbonati a Sapori d'Italia

In un mondo colmo di informazioni grazie anche alla diffusione della rete internet e alla globalizzazione forse si è persa la vera capacità di discernere tra cio' che è buono e ciò che non lo è.
 

Sapori d'Italia è una rivista nata dal progetto ambizioso dell'accademia 5T.

L'Accademia delle 5T è un movimento culturale che raccoglie aziende che producono o somministrano prodotti legati al Territorio e che si distinguono per Tradizione e/o Tipicità, ossia per quel genere di eccellente Qualità che contraddistingue l'agroalimentare italiano autentico.

L'Accademia delle 5 T vuole difendere, informando, promuovendo, formando gli addetti ai lavori, pressando chi deve legiferare e controllare, il buon cibo quotidiano, quello che viene innanzitutto dalla terra, legato al Territorio e alle sue Tradizioni.

Nel nome della libertà di scelta del consumatore, la battaglia dell'Accademia delle 5 T è quella di individuare e segnalare tutti i preziosi produttori esistenti, che tutelano e lavorano i loro prodotti con grande attenzione e all'insegna della trasparenza e tracciabilità. 

ABBONATI ORA
(6 numeri bimestrali)

Italia 30,00 EUR 

*Bonifico Bancario:CREDITO TREVIGIANO BCC
IBAN: IT49 G089 1712 0000 2900 3336 196 (estero Codice BIC: ICRAITRRPH0)
INTESTATO: e5T srl – CF e P.IVA 03791090263
CAUSALE: Abbonamento Sapori d’italia 6 o 12 numeri

 
**Versamento in posta: CCP 93384519
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Cosa sono le 5T

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Cos'è l'Accademia delle 5T

L’Accademia delle 5T della Qualità (Territorio, Tradizione, Tipicità, Trasparenza, Tracciabilità: www.a5t.it) è un movimento culturale che si concretizza in un'associazione senza scopo di lucro di aziende e persone che producono o somministrano prodotti agroalimentari legati al Territorio e che si distinguono per Tradizione e/o Tipicità. Contadini, commercianti, ristoratori, casari, norcini, maestri distillatori, vignaioli, fornai, pastori... e quant'altri, compresi enti pubblici, consorzi, imprese, che hanno fatto una scelta di campo coraggiosa e più faticosa, si sono uniti per promuovere, tutelare e diffondere il buono, sano e naturale.

L’Accademia delle 5T nasce con questi obiettivi principali: 

  • essere un sodalizio per la diffusione dei prodotti, dell’accoglienza, del turismo e dell’informazione di qualità che si richiami al bene del territorio; 
  • essere uno strumento di promozione, attraverso la conoscenza e l’utilizzo, per gli associati aziende e consorzi, di adeguati e innovativi strumenti di mktg e comunicazione; 
  • essere un movimento culturale che operi per la tutela presso gli enti nazionali e comunitari dell’integrità, naturalità e qualità dei prodotti tipici e tradizionali; 
  • essere uno strumento didattico a 360° con intensa attività di formazione degli addetti ai lavori e degli studenti delle scuole inferiori e superiori (è socia fattiva dell'Association Européenne del Ecoles d'Hotellerie e du Tourisme) e degli studenti universitari, oltre che di educazione alimentare dei consumatori. 

L'Accademia delle 5T ama e sostiene la biodiversità e la diversità culturale e promuove la conoscenza, anche nel nome della libertà di scelta del cittadino, del buon cibo quotidiano che in ogni territorio persone capaci e oneste propongono e si sforzano di tutelare, quello che viene innanzitutto dalla terra, legato ai valori della sostenibilità e della naturalità, perché la natura ha sempre ragione e va trattata con timore e rispetto affinché sia alleata e non nemica.

E lo fa nel nome di due T che oggi hanno assunto, un'importanza fondamentale nella difesa del cittadino consumatore: Trasparenza e Tracciabilità.

Cosa sono le 5T

Il Territorio

Il Territorio, dal punto di vista della filiera agroalimentare, è uno spazio geografico più o meno ampio ma delimitato dove una o più comunità umane hanno costruito, nel corso della storia, una cultura collettiva che agisce sulle abitudini familiari e sulle attività produttive. Questa cultura è fondata su un sistema di interazioni tra l'ambiente naturale e un insieme di fattori umani che da luogo a elementi di diversità e specificità dei prodotti che ne hanno origine.

La Tradizione

La Tradizione è ciò che vale la pena conservare dell'innovazione del passato. È un insieme di abitudini familiari e collettive che si consolidano con il tempo e lo attraversano incolumi portando con sé competenze e conoscenze. È un concetto dinamico, che dipende sì dal tempo, ma non vi è una vera e propria regola che ne definisce dettagliatamente i contorni. Un giorno molti prodotti che oggi non sono tradizionali saranno considerati tali. La tradizione è determinata della caratteristiche ambientali del Territorio e dalla storia e le genti che l'hanno attraversato e l'attraversano. 

La Tipicità

La Tipicità, diversamente dalla Tradizione, non ha necessariamente legami con il tempo e con la storia: dipende invece dalla vocazione territoriale per motivi pedoclimatici e/o di ambiente umano. Quindi, nella maggioranza dei casi, è la natura a stabilirla. Un prodotto può vantare Tipicità se presenta caratteri di diversità semplicemente dall’ambiente e da tutto quello che lo costituisce, sia quando è inserito nel territorio nel lento processo dell’evoluzione della vita, sia quando dimostra queste caratteristiche pur se introdotto recentemente dall'uomo. 

La Trasparenza

La Trasparenza, dal punto di vista della filiera agroalimentare, è la massima informazione possibile al consumatore delle caratteristiche intrinseche del prodotto e della sua composizione. Si riferisce sia alla quantità, sia alla qualità e soprattutto all'immediata comprensibilità dell'informazione stessa.

La Tracciabilità

La Tracciabilità è il processo informativo che segue il prodotto durante tutta la sua filiera produttiva e che permette di documentarne il luogo d'origine, ogni fase di produzione, trasformazione e conservazione, fino al suo consumo.

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In un mondo colmo di informazioni grazie anche alla diffusione della rete e alla globalizzazione forse si è persa la vera capacità di discernere tra cio' che è buono e ciò che non lo è.

Sapori d'Italia è una rivista nata dal progetto ambizioso dell'accademia 5T.

Finalmente una rivista che esprime il meglio dei produttori selezionati e associati all'accademia, i quali offrono prodotti compatibili con il disciplinare. Chimica zero e cibi genuini! 

SAPORI D' ITALIA è Filiera CORTA Etichetta COLTA Chilometro VERO Chimica ZERO!

 

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Corner, Ristori e Store A5T

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Corner A5T

Questa sezione raccoglie i Corner dell’A5T: sono spazi dedicati alla divulgazione, promozione e commercializzazione dei prodotti degli Associati A5T, spazi riconoscibili per idonea comunicazione mirata, per presenza di prodotti con bollino A5T, di preferenza tali spazi sono contestualizzati all’interno di aree commerciali o di vendita al pubblico degli Associati stessi. Hanno anche lo scopo di essere il punto di consegna locale dei prodotti al cliente che li ha ordinati tramite il portale o tramite contatto diretto con l’associato stesso. Esempio: il sig. Mario Rossi di Treviso scopre il prosciutto di Cinta senese dell’Associato XY di Arezzo, desidera acquistarlo per la sua enoteca, lo ordina tramite il portale o tramite contatto diretto con XY, il quale lo farà pervenire (utilizzando il canale di distribuzione specializzato (temperatura Secco / Fresco / Freddo / Surgelato) al corner più vicino (georeferenziazione) di Treviso.

Ristori A5T

Questa sezione raccoglie i Ristori dell’A5T: sono spazi in pubblici esercizi della ristorazione e ospitalità dedicati alla divulgazione, promozione e commercializzazione dei prodotti degli Associati A5T, spazi riconoscibili per idonea comunicazione mirata, per presenza di prodotti con bollino A5T, tali spazi sono contestualizzati all’interno di aree degli Associati stessi. Hanno anche lo scopo di essere il punto di consegna locale dei prodotti al cliente che li ha ordinati tramite il portale o tramite contatto diretto con l’associato stesso. Esempio: il sig. Mario Rossi di Treviso scopre il prosciutto di Cinta senese dell’Associato XY di Arezzo, desidera acquistarlo per la sua enoteca, lo ordina tramite il portale o tramite contatto diretto con XY, il quale lo farà pervenire (utilizzando il canale di distribuzione specializzato (temperatura Secco / Fresco / Freddo / Surgelato) al corner più vicino (georeferenziazione) di Treviso.

Store A5T

Questa sezione raccoglie i Negozi dell’A5T: sono esercizi pubblici dedicati, per almeno il 50% dei prodotti, alla divulgazione, promozione e commercializzazione dei prodotti degli Associati A5T, spazi riconoscibili per idonea comunicazione mirata sulle insegne esterne (qui trovi gli alimenti delle 5T, ecc), per presenza di prodotti con bollino A5T. Hanno anche lo scopo di essere il punto di consegna locale dei prodotti al cliente che li ha ordinati tramite il portale o tramite contatto diretto con l’associato stesso. Esempio: il sig. Mario Rossi di Treviso scopre il prosciutto di Cinta senese dell’Associato XY di Arezzo, desidera acquistarlo per la sua enoteca, lo ordina tramite il portale o tramite contatto diretto con XY, il quale lo farà pervenire (utilizzando il canale di distribuzione specializzato (temperatura Secco / Fresco / Freddo / Surgelato) nel negozio stesso. Gli Store hanno anche il compito di essere negozio didattico, con iniziative volte a favorire conoscenza e formazione, degustazioni mirate e continue di prodotti degli associati, corsi per assaggio e analisi sensoriale, biblioteca e videoteca, rapporti con aziende del territorio, visite guidate, ecc.

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I prezzi pubblicati s'intendono inclusi dell'aliquota IVA di legge e differenziata per la tipologia del prodotto (esempio: pane e pasta 4%, biscotti e dolci 11%, vini e bevande 22%, box prodotti 22%, rivista cartacea 4%, rivista web 22%) e possono subire variazioni in qualsiasi momento senza preavviso. Tali condizioni sono applicate per gli acquisti effettuati da soggetti residenti nel territorio italiano e in quello dei paesi della UE, Unione Europea.

Metodi di pagamento accettati

Sono accettati i seguenti metodi di pagamento:

  Contrassegno o Bonifico Bancario
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Le spedizioni avvengono con corriere espresso o con corriere specializzato a temperatura controllata (secco – fresco – freddo – sugelato)

Spese di spedizione

Le spese di spedizione vengono calcolate automaticamente dal sistema secondo gli accordi intercorsi con lo spedizioniere e le indicazioni / opzioni di scelta presenti nel portale, specificatamente alla tipologia del prodotto.

Diritto di recesso

Diritto di recesso ai sensi dell’art.5 del D. Legislativo 206/05 (Codice del consumo) per la protezione dei consumatori, che regola i contratti a distanza, esiste il diritto di recedere, se il prodotto acquistato non soddisfa le richieste, senza alcuna penalità e senza doverne specificare il motivo, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del ricevimento della merce. Per esercitare il diritto di recesso è necessario inviare a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Sapori d’Italia srl in Via Bertolini, 38 – 31100 Treviso (TV) la richiesta del recesso specificando descrizione e quantità dei prodotti che s’intende restituire. Il servizio clienti provvede a ricontattarVi al più presto consigliando sulla modalità più idonea per il reso (in questo caso le spese di spedizione sono a carico Vs. infatti il D. lgs. 185/99 prevede che il consumatore ha diritto di recesso senza alcuna penalità e che le uniche spese a suo carico sono quelle relative alla restituzione del prodotto). La restituzione della merce, deve essere fatta all’indirizzo sopraccitato entro e non oltre dieci giorni dal ricevimento. Essendo le spese di spedizione interamente a Vs. carico la scelta del mezzo da utilizzare sarà comunque a Vs. discrezione. Non appena avremo ricevuto il pacco con il reso sarà ns. cura verificarne l'integrità compresi eventuale documentazione, testi descrittivi e materiali accessori: nel caso di articoli di ritorno danneggiati o manomessi non si potrà provvedere alla restituzione dell’importo versato per l’acquisto dei prodotti. Valutata l'integrità della merce provvederemo a rimborsare la somma versata nel minor tempo possibile: il rimborso avverrà a mezzo bonifico bancario entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata con comunicazione di recesso.

Servizio Assistenza Clienti

Sapori d’Italia srl è molto attenta all'assistenza e alla completa soddisfazione del cliente. E' possibile mettersi in contatto attraverso seguenti canali di comunicazione

  scrivendo una email a amministrazione@sapori-italia.it
  telefonando al numero +39 0422 432999
  scrivendo attraverso il modulo di contatti del sito internet

Garanzia

Tutti i prodotti sono garantiti per la durata espressa in etichetta. Qualora il prodotto fosse danneggiato da spedizione e/o consegna, la Sapori d’Italia srl provvederà a ritirare il prodotto danneggiato (accompagnato dalla confezione, documentazione e quant'altro inserito al momento dell'imballo dal produttore). Qualora il difetto fosse riscontrato Sapori d’Italia srl provvede a sostituire il prodotto senza costi aggiuntivi per il cliente.

Documentazione Fiscale

Per ogni acquisto Sapori d’Italia srl emette una fattura fiscale utilizzando i dati che il cliente rilascerà al momento dell'acquisto. La fattura viene inviata insieme al prodotto. Nel caso in cui ci fossero degli errori riscontrati nella fattura o ci fosse la necessità di un nuovo invio Vi preghiamo di fare comunicazione urgente all'indirizzo e-mail amministrazione@sapori-italia.it oppure telefonando al numero telefonico sopra indicato.

Sicurezza

Sapori d’Italia srl utilizza Paypal come circuito per pagamenti interbancari. per maggiori informazioni è possibile visitare la sezione dedicata: sicurezza



 

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Regolamenti

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REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DI VERIFICA

(Revisione dei soci dell'accademia delle 5 t e regolamento per l'utilizzo del marchio)

Il progetto del bollino è l'occasione per una revisione attenta dei soci dell'Accademia e, soprattutto, per realizzare quei disciplinari di categoria previsti all'atto della fondazione del sodalizio e mai realizzati.

Pertanto viene costituita una Commissione di verifica con i seguenti compiti:

  • compilare i disciplinari di categoria;
  • valutare a quali prodotti dei soci può essere concesso l'uso sotto qualsiasi forma del nome e del marchio dell'Accademia delle 5T e, in particolare, del bollino "selezione A5T" che attesta l'appartenenza del produttore all'Accademia delle 5T, ma non è una certificazione di prodotto
  • effettuare revisioni periodiche dell'idoneità dei soci ad appartenere all'Accademia delle 5T qualora qualche socio o sollecitazioni esterne evidenziassero dei dubbi;
  • approvare o respingere le domande di adesione dei nuovi soci.

La Commissione di verifica si può avvalere dei pareri dei membri del Comitato tecnico-scientifico, costituito da tecnici e studiosi dei vari settori della filiera sia di estrazione accademica sia esperti "sul campo". 

La Commissione di verifica è nominata dall'assemblea ordinaria o straordinaria. E' composta da un numero dispari di commissari, da 5 a 9 ed è presieduta dal Presidente dell'Accademia delle 5T.
I membri del Comitato tecnico-scientifico sono nominati dal Consiglio Direttivo e sono operativi solo in seguito a loro accettazione scritta.

La Commissione di verifica si riunisce una volta al mese e i lavori sono regolarmente verbalizzati. I lavori sono validi se sono presenti almeno tre commissari, ma i commissari assenti possono, visti i verbali, chiedere una revisione delle decisioni prese. I commissari si devono assentare quando sono in discussione prodotti in cui sono coinvolti direttamente o indirettamente. I lavori si svolgono esaminando dei fascicoli preventivamente preparati dal segretario dell'Accademia delle 5T o da un commissario. Per comporre tale fascicolo vengono richiesti al produttore i seguenti dati:

- per l'adesione di un nuovo socio o la verifica dell'idoneità di un socio già iscritto:

  1. presentazione da parte di due soci o membri del Comitato scientifico (non necessaria in caso di revisione);
  2. anagrafica completa;
  3. catalogo di tutti i prodotti dell'azienda con eventuale listino;
  4. le etichette di tutti i prodotti;
  5. descrizione e storia dell'azienda;
  6. documentazione su eventuali certificazioni comunitarie o volontarie;
  7. campionatura dei prodotti più significativi;
  8. materiale fotografico in alta e bassa risoluzione;
  9. visura camerale recente (facoltativa);
  10. autorizzazione sanitaria (facoltativa);

- per l'autorizzazione all'uso del marchio e del nome dell'Accademia e, in particolare, per la concessione del bollino:

  1. l'etichetta completa di ogni sua parte e di eventuali bindelli;
  2. descrizione e storia del prodotto;
  3. documentazione su eventuali certificazioni comunitarie o volontarie riservate al prodotto;
  4. 2 campioni;
  5. una scheda tecnica con tutti i dati di provenienza delle materie prime e di produzione, nonché i consigli per l'utilizzo, il prezzo, la distribuzione.

La Commissione di verifica può esentare il produttore dall'invio dei campioni o di dati che già conosce o possiede.

La decisione viene presa in base a:

  • rispetto oggettivo del disciplinare etico e dei disciplinari di categoria;
  • in caso di dubbio, viene chiesto il parere di uno o più esperti membri del Comitato Scientifico;
  • eventuale esame organolettico (obbligatorio per vini e oli).

La Commissione di verifica può chiedere al produttore una o più modifiche negli ingredienti o nella tecnologia di produzione come condizione per associare l'azienda o per concedere l'uso del bollino.

L'adesione all'Accademia delle 5T diventa effettiva non solo dopo il pagamento della quota sociale ma anche previa la sottoscrizione della seguente dichiarazione:

"Il sottoscritto .........................., rappresentante legale di ..........................., dichiara di aver letto e di rispettare i disciplinari e lo statuto sociale dell'Accademia delle 5T; in particolare dichiara di conoscere e rispettare l'articolo 8bis dello statuto stesso."

Tale dichiarazione va sottoscritta anche in seguito alla concessione dell'uso del bollino.

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La rivista

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La redazione

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Direttore: Guido Stecchi

Giornalista specializzato in natura, enogastronomia e turismo, ha collaborato con alcune delle più importanti testate familiari, quotidiane e di settore italiane ed è autore di numerosi libri e guide per Mondadori, Rizzoli e altre case editrici, oltre che per enti pubblici. Insegna Giornalismo enogastronomico all’Università degli Studi di Parma, è direttore editoriale di Sapori d’Italia e Presidente dell’Accademia delle 5T.
stecchi@sapori-italia.it  

 

 

Direttore A5T: Francesco Donadini

Urbanista, poi imprenditore nella grafica, immagine coordinata e marketing, è titolare dal 1979 della Donadini srl, agenzia di comunicazione integrata. Da sempre appassionato conoscitore di funghi e instancabile divulgatore della naturalità nell’alimentazione, nel 2005, è tra i soci fondatori dell’Accademia delle 5T, di cui è stato direttore fino ad 2012. Nel 2008, quando l’A5T decide di acquisire la testata “Sapori d’Italia”, come proprio organo d’informazione e divulgazione del Turismo del prodotto, si impegna a reperire le risorse e crea la società editoriale E5T srl, partecipata dai soci, di cui è Presidente del CdA. Scrive articoli e itinerari di Turismo del Prodotto, fotografa e disegna.
donadini@sapori-italia.it  

 

 

Coordinatrice editoriale: Chiara Rizzo

Classe 1983, nata a Ferrara, cresciuta a Rovigo dove ha frequentato il Liceo Scientifico, vive stabilmente a Treviso da 10 anni. Dopo la laurea specialistica in Disegno Industriale del Prodotto allo IUAV di Venezia seguita da un’esperienza biennale in un ufficio stampa attivo nel mondo del design, nel 2009 decide di seguire la sua vera, grande           passione:l’enogastronomia, il prodotto tipico, il turismo del prodotto. Diventa così coordinatrice di redazione di Sapori d’Italia e collaboratrice dell’Accademia delle 5T. A chi le fa notare la discrepanza tra i suoi studi e la sua attuale occupazione, orgogliosamente risponde che, proprio grazie agli studi, è in grado di gestire una rivista come Sapori d’Italia dalla redazione fino all’impaginazione. E piuttosto di progettare oggetti che inevitabilmente diventeranno i rifiuti del futuro, preferisce dedicarsi a questioni solo apparentemente effimere, che in realtà accomunano tutto il genere umano: dalla passione, dall’amore di chi produce con coscienza, a chi sceglie di alimentarsi in modo genuino e, soprattutto, appagante.
rizzo@sapori-italia.it  

 

 

Consulente e collaboratrice: Maria Cristina Beretta

Laureata in Scienze Naturali, è una nota giornalista specializzata in enogastronomia e turismo. Collabora con alcune importanti testate nazionali del settore vinicolo e con Sapori d’Italia, è stata coautrice della collana Mondadori Guide Gourmet e della Guida Mondadori alle Cantine e ai Vini d’Italia. E' Consigliera e preziosissima consulente dell’Accademia delle 5T, svolgendo anche l'importante ruolo di portavoce del Comitato tecnico-scientifico e di componente della Commissione di verifica.
emme.ci.bi@virgilio.it  mariacristinaberetta@alice.it

 

 

Consulente per la formazione e collaboratrice: Astrid Donadini

Laureata in lingua e letteratura tedesca, una carriera svolta come docente / responsabile di progettazione europea per la mobilità di giovani e di formatori di istituti scolastici di II grado.
astrid_donadini@yahoo.it  

 

 

Collaboratore: Maurizio Drago

Vive a Monselice, nei Colli Euganei, giornalista da oltre un trentennio, segue la comunicazione nel turismo associativo. Dopo l’università di Scienze Politiche si è introdotto nel mondo del giornalismo e per un ventennio è stato collaboratore al quotidiano Il Gazzettino. E’ stato responsabile di alcune testate di’informazione locali e funzionario presso associazioni economiche. Segue, come ufficio stampa, i settori dell’enogastronomia, dei prodotti del territorio, turismo, cultura e tradizioni, eventi e mostre d’arte. Collabora a Sapori d’Italia dal 2009.
mauriziodrago@gmail.com

 

 

Collaboratrice per l’istituto di autodisciplina IAP: Avv. Fiammetta Malagoli

Nata a Genova, si è laureata in giurisprudenza nel 1980, presso l’ Università di Genova, con una tesi su “Le pratiche restrittive della concorrenza nel diritto spagnolo” (rel. Prof. Vittorio Afferni). Esercita l’ attività di avvocato civilista a Genova e a Milano: ambiti prevalenti di competenza il diritto della pubblicità ed il diritto industriale. E’ coautrice dei libri “Dal prodotto alla pubblicità. Le leggi” Erga, 1992; “Negoziare la comunicazione”, Franco Angeli, 2001; “La pubblicità comparativa. Aspetti giuridici del confronto tra imprese alla luce della nuova normativa pubblica e autodisciplinare”, G. Giappichelli, 2002; “Concorsi e operazioni a premio”, Franco Angeli, 2004 ed autrice di vari contributi in tema di pubblicità ingannevole e comparativa, responsabilità dell’ impresa di comunicazione, comunicazione etica e sociale, privacy, appalti ed esproprio. Ha partecipato a numerosi convegni in tema di pubblicità e comunicazione ed ha svolto docenze sull’ argomento in vari corsi.
malagoli@village.it  

 

 

Collaboratrice: Roberta Repetto

Nasce a Chiavari, in Liguria nel 1980. Studi classici la portano a conseguire prima la maturità classica e successivamente la laurea in Conservazione dei Beni Culturali nel 2004. Frequenta il corso Sommelier A.I.S. durante gli anni dell’università. Unitamente alla passione per la storia dell’arte porta avanti quella per l’enogastronomia, focalizzando la propria attenzione e le proprie ricerche sui punti di incontro tra arte, letteratura e cucina. Si interessa di gastronomia del territorio, facendo dei km zero e delle ricette tradizionali il proprio chiodo fisso.
robertarepetto@libero.it

 

 

Collaboratrice: Yvonne Falcone Carranza

Nasco a Biella, una piccola cittadina del Piemonte dove lo sguardo si posa sui piedi delle Alpi e l’olfatto si arricchisce dei profumi dei boschi, di castagne bollite e di polenta conciata con Macagn e burro fuso. Qui compio i miei studi fino alla maturità scientifica. Frequento successivamente prima l’Università degli Studi di Padova e poi quella di Torino, dove mi laureo esponendo una tesi sulle vocalizzazioni emesse da un gruppo di scimmie urlatrici (Alouatta palliata) che ho registrato in una piccola isola del lago di Catemaco, appartenente allo Stato di Veracruz in Messico. Durante questa esperienza la passione per la natura e per ciò che offre sotto tutti gli aspetti mette radice. Dopo un breve tirocinio nell’azienda sanitaria di Biella, seguo i corsi e conseguo il Diploma di Laurea specialistica in Microbiologia e Virologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino. Grazie a questi studi incomincio ad avvicinarmi microscopicamente agli alimenti e al rapporto ambiguo esistente tra microorganismi e cibo. Dopo un  Master, che mette in luce la relazione esistente tra benessere fisico e materiali tessili innovativi, vengo assunta in una azienda produttrice di TNT a Roasio, un piccolo paese che gode alle sue spalle della magnifica cornice del Massiccio del Monte Rosa e di amene colline in cui si coltivano tra i migliori Nebbioli del Piemonte, da cui nascono vini quali il Lessona e il Gattinara. In questi anni l’interesse, la curiosità verso le espressioni alimentari “più primitive” quali formaggio e  vino aumentano e mi spingono a frequentare i corsi per diventare Sommelier e Assaggiatrice di formaggi. Mi accorgo che questi rappresentano solo una base per sapere in quale direzione spingere  il mio sguardo e che le piccole nozioni che a mano a mano acquisisco mi “costringono” a mettere su carta le mie conoscenze per non dimenticare e per trasmettere questo infinito mondo a coloro che, come me, spesso non sanno di non sapere.

grivola74@yahoo.it

 

 

Direttore sapori PIC: Enzo Monaco

 

 

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Le eccellenze alimantari (PAT, DOP, IGT, ...)

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Che vuol dire PAT

I Prodotti Agroalimentari Tradizionali, secondo la normativa vigente (Decreto Ministeriale 8 Settembre 1999 n. 350), sono quei prodotti le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura sono consolidate e protratte nel tempo, secondo le regole tradizionali e per un periodo non inferiore a 25 anni. I Prodotti Agroalimentari Tradizionali, più semplicemente PAT, sono profondamente radicati al territorio di produzione, non per il fatto che percorrono una filiera agroalimentare limitata a un luogo ristretto, ma perché da questo ereditano caratteristiche particolari che rendono i prodotti unici nel loro genere, diversi e quindi riconoscibili da ogni altro prodotto simile. La loro identificazione è affidata alle Regioni che ne dovrebbero aggiornare periodicamente l'elenco e le schede descrittive.

 

Che vuol dire DOP

La Denominazione d'Origine Protetta (DOP) identifica un prodotto la cui produzione, trasformazione ed elaborazione devono aver luogo in un'area geografica determinata, dove assume caratteri peculiari dovuti a condizioni ambientali e/o a una perizia riconosciuta e constatata. La denominazione tutelata dalla DOP è garantita dalla Comunità Europea: nessuno può utilizzarla per il proprio prodotto se non rispetta le regole del Disciplinare di produzione approvato dalla Comunità stessa.

 

Che vuol dire IGP

L'Indicazione Geografica Protetta (IGP) identifica un prodotto il cui legame con il territorio è presente in almeno uno degli stadi della produzione, della trasformazione o dell'elaborazione del prodotto stesso. Inoltre, per ottenere il riconoscimento, il prodotto deve godere di una certa fama. La denominazione tutelata dalla IGP è garantita dalla Comunità Europea: nessuno può utilizzarla per il proprio prodotto se non rispetta le regole del Disciplinare di produzione approvato dalla Comunità stessa.

 

Che vuol dire STG

Una Specialità Tradizionale Garantita (STG) non fa riferimento a un'origine ma ha per oggetto quello di valorizzare una composizione tradizionale del prodotto o un metodo di produzione tradizionale. Un prodotto denominato con il marchio STG deve rispettare il regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.

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Lo Statuto

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Lo statuto dell'Associazione "Accademia delle 5 T" 

Articolo 1
DENOMINAZIONE
È costituita un'associazione denominata: "Accademia delle 5 T"

Articolo 2
SEDE
La sede legale è sita in Milano, piazza Velasca 6.
La sede operativa è sita in Treviso in via Bertolini 38.
Il Consiglio direttivo ha facoltà di istituire e di sopprimere ovunque unità locali operative ovvero di trasferire la sede operativa, nonché di trasferire la sede legale all'interno dello stesso Comune.
Spetta invece all'Assemblea dei soci il trasferimento della sede legale fuori dal Comune.

Articolo 3
DURATA
La durata dell'associazione è fissata fino al 31 dicembre 2050, salvo proroga o anticipato scioglimento da parte dell'Assemblea dei soci.

Articolo 4
OGGETTO
L'Accademia delle 5T è associazione culturale, senza scopo di lucro e ha per oggetto:
la corretta informazione del consumatore; la difesa della naturalità nella produzione agroalimentare; la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici e tradizionali legati a un territorio più o meno vasto; la valorizzazione e promozione dell'ospitalità turistica legata alle offerte enogastronomiche e culturali che si richiamano a valori e risorse territoriali; la tutela dell'ambiente.
Lo scopo associativo può essere raggiunto con:
1. attività di comunicazione e informazione;
2. attività didattica rivolta al pubblico o agli addetti ai lavori;
3. l'affermazione dell'Accademia delle 5T quale garanzia di territorialità, naturalità e qualità.

Articolo 5
SOCI
L'Accademia è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e assimilati, nonché consorzi, organizzazioni di categoria, associazioni di produttori e realtà similari che ne condividono lo spirito e gli obiettivi, ne accettano lo Statuto, il Disciplinare ove predisposto, e le disposizioni impartite dal Consiglio direttivo. È esclusa comunque espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Ogni socio maggiorenne ha diritto di voto.
Tutti i soci, siano essi promotori o ordinari, hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell'associazione e sono tenuti a pagare una quota associativa annua che verrà determinata dal Consiglio direttivo entro il mese di dicembre di ogni anno.
In caso di mancata deliberazione la quota si intenderà quella ultima deliberata.
Tutti i soci prestano la loro opera gratuitamente e volontariamente.
Il Consiglio direttivo potrà disporre il rimborso ai soci di spese che avessero sostenuto per l'associazione in esecuzione di delibere del Consiglio medesimo.
Sono soci promotori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione.

Articolo 6
AMMISSIONE E DECADENZA DEI SOCI
L'ammissione dei Soci può avvenire in due modi:
- invito da parte dei Soci Promotori (fino alla prima Assemblea) o del Consiglio direttivo (dalla prima Assemblea in poi) e successiva loro accettazione manifestata mediante lettera, fax o posta elettronica;
- domanda di ammissione, inviata mediante lettera, fax o posta elettronica, che comprenda tutte le notizie necessarie a valutare il rispetto, da parte del candidato, dei requisiti indicati all'art.5; la domanda dev'essere corredata dai nomi e dalla sottoscrizione di due soci dell'Accademia presentatori.

Il Consiglio direttivo, avvalendosi di un'apposita commissione denominata Commissione di verifica, valuterà l'ammissibilità del nuovo socio prendendo tutte le informazioni utili perché sia garantito il rispetto dei suddetti requisiti.

Il Consiglio direttivo ha facoltà di rifiutare un nuovo socio mediante comunicazione scritta e riservata ma senza essere tenuto a una motivazione. In tal caso il Consiglio direttivo è tenuto alla completa riservatezza dentro e fuori l'Accademia.
La decadenza dalla qualifica di socio può avvenire per:
- recesso dello stesso manifestato al Consiglio direttivo per lettera, fax o posta elettronica che avrà effetto con la scadenza dell'anno in corso;
- mancato pagamento della quota sociale entro 90 giorni dalla scadenza della stessa;
- espulsione da parte del Consiglio direttivo, di propria iniziativa o su invito della Commissione di verifica o dei Probiviri, motivata da mancato rispetto dei principi ispiratori dell'Accademia e dei requisiti indicati all'art.5. In tal caso l'espulsione sarà notificata mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno; il socio avrà 15 giorni per presentare opposizione al Collegio dei Probiviri, ove nominato, ovvero allo stesso Consiglio direttivo, dimostrando un eventuale errore di valutazione da parte degli organi dell'Accademia o l'interruzione del comportamento contestato; la successiva decisione sarà inappellabile.
Il socio recedente o escluso non ha diritto al rimborso alcuno delle quote versate.

Articolo 7
ORGANI ASSOCIATIVI
L'Assemblea dei Soci
L'Assemblea di tutti i soci, che è composta dai soci promotori e dai soci ordinari, è convocata in qualsiasi luogo purché in Italia dal Presidente del Consiglio direttivo con almeno 15 giorni d'anticipo mediante pubblicazione sul sito ufficiale dell'Accademia e mediante avviso scritto inviato a tutti i soci entro la medesima scadenza.
La convocazione indica luogo, data, ora e ordine del giorno e l'eventuale data per la seconda convocazione.
L'Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.
Le medesime maggioranze valgono per la modificazione dell'atto costitutivo e dello statuto.
L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
L'Assemblea può essere convocata dal Presidente o dal Consiglio direttivo per loro iniziativa, e deve essere convocata dagli stessi, dai Probiviri o dai Revisori dei Conti, ove nominati, qualora fosse fatta domanda da un gruppo di associati che raggiunga almeno il 10% del totale.
È di competenza dell'Assemblea:
- approvare i bilanci preventivi e i rendiconti predisposti dal Consiglio direttivo;
- determinare il numero dei componenti il Consiglio direttivo e gli altri Organi associativi;
- eleggere i componenti del Consiglio direttivo (salvo che per il primo Consiglio eletto in sede di costituzione) ed eventualmente i Probiviri e i Revisori dei Conti e il Tesoriere;
- nominare la Commissione di verifica e stabilirne le modalità di riunione e di deliberazione; sono membri di diritto della Commissione di verifica il Presidente e il Direttore dell'Accademia (se nominato dal Consiglio direttivo) nonché il Portavoce del Comitato tecnico-scientifico;
- approvare le linee generali dell'attività associativa e i programmi predisposti dal Consiglio direttivo;
- proporre e/o approvare modifiche allo Statuto;
- approvare i disciplinari dell'associazione;
- stabilire eventuali emolumenti per gli amministratori investiti di particolari incarichi.

Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è composto da almeno tre e non più di undici membri che devono essere soci o consulenti membri del Comitato tecnico-scientifico. Il Consiglio direttivo è eletto dall'Assemblea e resta in carica per tre anni e comunque sino alla nomina del nuovo Consiglio. Sono eletti i soci più votati tra quelli che si candidano, non sono ammesse liste contrapposte di candidati. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più consiglieri, i restanti provvedono a nominare i sostituti. Se i consiglieri mancanti superano un terzo dell'intero Consiglio, le nomine dovranno essere approvate da un'Assemblea straordinaria appositamente convocata entro trenta giorni.

È competenza del Consiglio direttivo:
- esprimere nel proprio ambito il Presidente dell'Accademia (salvo che non sia stato nominato in sede di atto costitutivo);
- provvedere a tutti gli atti necessari al conseguimento dell'oggetto sociale;
- eseguire le deliberazioni dell'Assemblea;
- stabilire le quote sociali;
- proporre modifiche allo Statuto;
- stabilire l'eventuale diritto di ammissione una tantum;
- deliberare sulle domande di ammissione, espulsione o recesso dei soci;
- affidare ai soci incarichi operativi per il raggiungimento dell'oggetto sociale;
- nominare eventuali commissioni di lavoro;
- predisporre i bilanci preventivi e i rendiconti;
- nominare soci consulenti scelti tra personalità di riconosciuta cultura e professionalità o comunque provenienti da qualificanti esperienze lavorative, con particolare attenzione agli ambienti accademici e scientifici e ai settori dell'informazione e della comunicazione; tali consulenti compongono il Comitato tecnico-scientifico;
- nominare il Portavoce del Comitato tecnico-scientifico. 

Il Consiglio direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di un terzo dei suoi componenti almeno una volta al semestre.
La convocazione si farà con lettera raccomandata A.R., telefax o messaggio di posta elettronica inviato a tutti gli amministratori e aventi diritto almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione e, in caso di urgenza, a mezzo telefax o messaggio di posta elettronica inviato almeno due giorni prima della riunione.
Delle riunioni del Consiglio e dell'Assemblea viene redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
È ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, poter visionare o ricevere documentazione e poterne trasmettere; verificandosi tali presupposti, il Consiglio si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove deve pure trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la stesura e sottoscrizione del verbale sul relativo libro.
Agli amministratori spetta il rimborso delle spese tutte sostenute per l'esercizio del loro incarico
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Accademia anche in giudizio in ogni stato e grado con facoltà di nominare avvocati.
Ha facoltà di dare esecuzione a tutte le deliberazioni del Consiglio e, in caso di urgenza, può compiere atti di ordinaria o straordinaria gestione salvo ratifica
È espresso con voto a maggioranza dal Consiglio direttivo e dura in carica 3 anni. Il primo Presidente potrà essere nominato in sede di atto costitutivo. È suo compito convocare l'Assemblea e il Consiglio direttivo stesso.
Qualora venga meno il Consiglio direttivo si intenderà decaduto anche il Presidente e il nuovo Consiglio direttivo nominerà il nuovo Presidente.
Il Consiglio dei Revisori dei Conti: può essere costituito dall'Assemblea e, in tal caso, è composto da 3 membri eletti dall'Assemblea stessa che durano in carica 3 anni; esso ha il compito di controllare la correttezza della gestione economica e patrimoniale dell'associazione, predisponendo una relazione annuale in occasione dell'approvazione del bilancio consuntivo.
Il Collegio dei Probiviri: può essere nominato dall'Assemblea e, in tal caso, è composto da 3 membri eletti dall'Assemblea stessa che durano in carica 3 anni; è suo compito dirimere le eventuali controversie tra i soci e il Consiglio direttivo.
La Commissione di verifica: è nominata dall'Assemblea, è composta da soci, dal Presidente, dall'eventuale Direttore, dal Portavoce del Comitato tecnico-scientifico; ha prevalentemente il compito di verificare l'idoneità dei soci ad appartenere all'Accademia.

Il Comitato tecnico-scientifico: è composto da personalità autorevoli scelte dal Consiglio direttivo; ha compiti di consulenza per tutte le attività scientifiche e per le pubblicazioni dell'Accademia oltre ad assistere la Commissione di verifica.
Il Tesoriere: può essere nominato dall'Assemblea, nel qual caso dura in carica tre anni.

Articolo 8
ENTRATE DELL'ACCADEMIA
Le risorse economiche dell'Accademia sono costituite da:
- beni mobili e immobili;
- quote associative annuali determinate dal Consiglio direttivo per l'anno successivo ogni anno entro il 31 dicembre;
- eventuale diritto di ammissione una tantum;
- eventuali entrate derivanti dall'utilizzo o dalla concessione in utilizzo ai soci o a terzi di marchi di titolarità o concessi all'associazione, nei limiti che la legge consente;
- eventuali contributi straordinari a carico dei soci stabiliti dall'Assemblea;
- contributi volontari;
- donazioni e lasciti;
- rimborsi;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
- proventi derivanti da attività culturali;
- ogni altra entrata.
È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Il versamento della quota associativa non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.

Articolo 8 bis
UTILIZZO DEL MARCHIO E DEL NOME DA PARTE DEI SOCI

I soci che ne fanno richiesta possono utilizzare il marchio e il nome dell'Accademia delle 5T solo abbinato ai prodotti approvati dalla Commissione di verifica in seguito a domanda effettuata in base a un regolamento apposito elaborato dalla stessa Commissione di verifica, approvato dal Consiglio direttivo e pubblicato sul sito.In particolare è istituito il bollino "Selezione delle 5T", il cui utilizzo è concesso con le modalità indicate sul sito ufficiale dell'Accademia.

È fatto divieto al socio di utilizzare in qualsiasi modo il nome e il marchio dell'Accademia per prodotti diversi da quelli approvati dalla Commissione di verifica.

Articolo 9
PATRIMONIO DELL'ACCADEMIA
Il patrimonio dell'Accademia è costituito dai beni mobili o immobili e dai valori che per acquisti, lasciti o donazioni vengono in proprietà dell'Accademia. Inoltre dalle somme che in sede di approvazione del rendiconto annuale l'Assemblea destina ad accantonamento o aumento del patrimonio.

Articolo 10
ESERCIZIO SOCIALE
Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo predispone entro il 31 marzo dell'esercizio successivo il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. Il rendiconto deve restare depositato presso la sede dell'Associazione nei 15 giorni che precedono l'Assemblea.

Articolo 11
SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell'associazione deve essere deliberato dall'Assemblea con il voto favorevole di almeno il 75% dei soci.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, dell'associazione, il patrimonio della stessa dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe ovvero ai fini di pubblica utilità.

Articolo 12
RINVIO
Per tutto quanto qui non regolato si fa rinvio alle vigenti disposizioni di legge in materia

Articolo 13
NORME TRANSITORIE
In deroga a quanto regolato dal presente statuto il primo Consiglio direttivo nominato in sede di costituzione dell'associazione durerà in carica sino al 31 dicembre 2008 e altrettanto dureranno le cariche in tale sede attribuite, salvo dimissioni o revoca

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Il disciplinare

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Il Disciplinare etico dell'accademia 5t

•  L'Accademia delle 5 T interpreta le caratteristiche di territorialità, tradizione e tipicità come attributi della qualità, pertanto ammette esclusivamente soci che hanno scelto di produrre, commercializzare o somministrare prodotti di qualità e di svolgere la propria opera nella massima trasparenza sia per quanto si riferisce alle provenienze dei prodotti (con anche la finalità di una perfetta tracciabilità) sia per quanto attiene alla loro freschezza, sia infine nella chiarezza dei prezzi.

•  E' il Consiglio direttivo a giudicare se il livello di qualità di un aspirante socio è sufficiente per la sua ammissione. Per farlo può avvalersi di apposite commissioni. Il Socio dell'Accademia ne riconosce la competenza e ne accetta a priori il verdetto.

•  Si intende per tradizionale di un territorio ciò che è prodotto o somministrato nel territorio stesso per radicate e diffuse abitudine e cultura assumendo nel territorio stesso caratteristiche di diversità e qualità superiore. La tradizione può avere origine da una vocazione naturale o da una vocazione culturale, ovvero dalla storia sociale ed economica del territorio.

•  Si intende per tipico ciò che è esclusivo del territorio o che nel territorio ha caratteristiche di diversità e/o superiore qualità indipendentemente dalla sua presenza storica nel territorio stesso. Tale diversità può dipendere solo da fattori naturali, ovvero condizioni pedoclimatiche particolarmente vocate. Qualora dipendesse da fattori umani, ovvero culturali, si tratterebbe di prodotto già annoverabile tra i prodotti tradizionali. Non è infatti da ritenersi tipico un prodotto solo perché in un determinato territorio sono casualmente presenti uno o più operatori particolarmente bravi.

•  Il socio dell'Accademia produce, commercializza o somministra prodotti agroalimentari legati al territorio in cui opera in quanto tipici e/o tradizionali. Qualora si trattasse di un punto vendita o di un'azienda di ristorazione può anche non operare all'interno del territorio in cui si riconosce purché ad esso si riferisca in modo ufficiale e trasparente. Ci si riferisce in tal caso, per esempio, ai ristoranti regionali o ai negozi di prodotti regionali situati nelle città.

•  Il territorio va inteso in senso il più possibile ristretto, ma i limiti sono stabiliti secondo la tipologia del prodotto coinvolto. In casi particolarissimi può essere addirittura interpretato come "Italia" tout court, ove trattasi di attività in cui l'Italia si è distinta più per motivi culturali generali che per motivi legati alla sua diversità ambientale, oppure in casi in cui una tradizione si è spalmata nel tempo su tutto il territorio nazionale. Nel primo caso si può citare a esempio la torrefazione del caffè o la cioccolateria, nel secondo la pasta secca nei formati più diffusi o la conserva di pomodoro. Per le aziende di questi settori saranno la qualità e la naturalità del loro lavoro a consentire o meno l'accesso all'Accademia.

•  Il socio dell'Accademia può anche affiancare altri prodotti a quelli del suo territorio se non esistono nel territorio stesso, purché trattasi esclusivamente di prodotti naturali e di qualità.

•  Un'azienda che ha più linee di produzione di cui non tutte rispettano il presente disciplinare e quello di categoria può ugualmente associarsi alle seguenti condizioni:

- si avvarrà del nome dell'Accademia e delle attività promosse dalla stessa esclusivamente per i prodotti che ne rispettano il disciplinare

- l'intera produzione aziendale è comunque improntata a una qualità dignitosa e a una perfetta trasparenza

- i prodotti che rispettano i disciplinari dell'Accademia sono comunque facilmente identificabili e separabili dalla restante produzione aziendale

•  Le aziende esclusivamente commerciali (negozi, banchi di mercato e affini) che, ovviamente, debbono ampliare l'offerta anche a prodotti generici né tradizionali né tipici, sono ammesse all'Accademia se privilegiano i prodotti del territorio per le tipologie che ne prevedono e/o se organizzano dei settori specializzati. Debbono comunque garantire l'assoluta trasparenza sulle provenienze e un'offerta genericamente improntata, ove possibile, a qualità e naturalità.

•  Il socio dell'Accademia per ogni tipologia di prodotto proposto deve sempre privilegiare, se esiste ed è disponibile, quello del territorio. Può sostituirlo per motivi stagionali o di momentanea irreperibilità con quello di altre provenienze solo a condizione che precisi nel menu, nel listino, nell'etichetta o in qualsiasi altro modo immediatamente percepibile dal cliente, la diversa provenienza.

•  Il socio dell'Accademia può affiancare il prodotto del territorio con un analogo prodotto di diversa provenienza purché quest'ultima sia palesemente evidenziata.

•  E' vietato ai soci dell'Accademia l'utilizzo di additivi e aromi di sintesi chimica e in genere non naturali. Pochissime eccezioni possono essere ammesse nei disciplinari di categoria, limitatamente a ingredienti che vengono utilizzati per radicata tradizione e comunque entro limiti, ben più severi di quelli di legge, che garantiscano la loro assoluta innocuità.

•  I grassi ammessi come condimento nelle aziende socie dell'Accademia sono: olio extravergine d'oliva, burro, strutto, lardo, grasso di anatra, grasso d'oca, grasso di rognone. Sono ammessi anche oli di semi purché estratti per pressione a freddo. Altri oli di semi, nonché oli da olive non vergini, possono essere eccezionalmente ammessi per le fritture limitatamente ai tipi, non generici e ben definiti, indicati nei disciplinari di categoria.

•  Per i prodotti Dop e Igp non fanno fede i disciplinari di legge per l'ammissibilità dei produttori o somministratori all'Accademia. Fanno fede solo i nostri disciplinari di categoria che comunque terranno conto dei disciplinari di legge per i requisiti minimi.

•  I contenuti delle schede dell'Atlante dei Prodotti Tradizionali (il cui elenco è pubblicato dal Ministero delle politiche Agricole sul sito www.politicheagricole.it) non sono vincolanti al fine dell'ammissione dei soci all'Accademia né per quanto attiene all'effettiva tradizionalità dei prodotti stessi né per i loro requisiti qualitativi. Anche in questi casi fanno fede solo i nostri disciplinari di categoria che comunque terranno conto delle schede stesse per i requisiti minimi.

 

STATUTO

Articolo 1
DENOMINAZIONE 
E' costituita un'associazione denominata: 
"Accademia delle 5 T" 

Articolo 2 
SEDE 
La sede legale è sita in Milano, piazza Velasca 6. 
La sede operativa è sita in Treviso in via Bertolini 38. 
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire e di sopprimere ovunque unità lo-cali operative ovvero di trasferire la sede operativa, nonchè di trasferire la sede legale all'interno dello stesso Comune. 
Spetta invece all'assemblea dei soci il trasferimento della sede legale fuori dal Comune. 

Articolo 3 
DURATA 
La durata dell'associazione è fissata fino al 31 dicembre 2050, salvo proroga od anticipato scioglimento da parte dell'assemblea dei soci. 

Articolo 4 
OGGETTO 
L'Accademia delle 5T è associazione culturale, senza scopo di 
lucro e ha per oggetto: 
la corretta informazione del consumatore; la difesa della naturalità nella produzione agroalimentare; la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici e tradizionali legati a un territorio più o meno vasto; la valorizzazione e promozione dell'ospitalità turistica legata alle offerte enogastronomiche e culturali che si richiamano a valori e risorse territoriali; la tutela dell'ambiente. 
Lo scopo associativo può essere raggiunto con: 
1. attività di comunicazione e informazione 
2. attività didattica rivolta al pubblico o agli addetti ai lavori 
3. l'affermazione dell'Accademia delle 5T quale garanzia di territorialità, na-turalità e qualità. 

Articolo 5 
SOCI 
L'Accademia è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e assimilati, nonché consorzi, organizzazioni di categoria, associazioni di produttori e realtà similari che ne condividono lo spirito e gli obiettivi, ne accettano lo Statuto, il Discipinare ove predisposto, e le disposizioni impartite dal Consiglio Direttivo. E' esclusa comunque espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Ogni socio maggiorenne ha diritto di voto. 
Tutti i soci, siano essi promotori o ordinari, hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell'associazione e sono tenuti a pagare una quota asso-ciativa annua che verrà determinata dal Consiglio direttivo entro il mese di di-cembre di ogni anno
In caso di mancata deliberazione la quota si intenderà quella ultima deliberata 
Tutti i soci prestano la loro opera gratuitamente e volontariamente
Il comitato direttivo potrà disporre il rimborso ai soci di spese che avessero sostenuto per l'associazione in esecuzione di delibere del comitato medesimo 
Sono soci promotori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associa-zione 

Articolo 6 
AMMISSIONE E DECADENZA DEI SOCI 
L'ammissione dei Soci può avvenire in due modi: 
- invito da parte dei Soci Promotori (fino alla prima assemblea) o del Consiglio Direttivo (dalla prima assemblea in poi) e successiva loro accettazione manifestata mediante lettera, fax o posta elettronica. 
- domanda di ammissione, inviata mediante lettera, fax o posta elettronica, che comprenda tutte le notizie necessarie a valutare il rispetto, da parte del candidato, dei requisiti indicati all'art.5. La domanda dev'essere corredata dai nomi e dalla sottoscrizione di due soci dell'Accademia presentatori. 
Il Consiglio Direttivo valuterà l'ammissibilità del nuovo socio prendendo tutte le informazioni utili perché sia garantito il rispetto dei suddetti requisiti. 
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di rifiutare un nuovo socio mediante comunicazione scritta e riservata ma senza essere tenuto a una motivazione. In tal caso il Consiglio direttivo è tenuto alla completa riservatezza dentro e fuori l'Accademia. 
La decadenza dalla qualifica di socio può avvenire per: 
- Recesso dello stesso manifestato al Consiglio Direttivo per lettera, fax o po-sta elettronica che avrà effetto con la scadenza dell'anno in corso 
- Mancato pagamento della quota sociale entro 90 giorni dalla scadenza della stessa 
- Espulsione da parte del Consiglio Direttivo, di propria iniziativa o su invito dei Probiviri, motivata da mancato rispetto dei principi ispiratori dell'Accademia e dei requisiti indicati all'art.5. In tal caso l'espulsione sarà notificata mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Il socio avrà 15 giorni per presentare opposizione al Collegio dei Probiviri, ove nominato, ovvero allo stesso Consiglio Direttivo, dimostrando un eventuale errore di valutazione da parte degli organi dell'Accademia o l'interruzione del comportamento contestato. La successiva decisione sarà inappellabile. 
Il socio recedente o escluso non ha diritto al rimborso alcuno delle quote versate 

Articolo 7 
ORGANI ASSOCIATIVI 
L'Assemblea dei Soci 
L'assemblea di tutti i soci che è composta dai soci promotori e dai soci ordina-ri è convocata in qualsiasi luogo purché in Italia dal Presidente del Consiglio Direttivo con almeno 15 giorni d'anticipo mediante pubblicazione sul sito ufficiale dell'Accademia, www.accademia5t.it e mediante avviso scritto inviato a tutti i soci entro la medesima scadenza 
La convocazione indica luogo, data, ora e ordine del giorno e l'eventuale data per la seconda convocazione 
L'Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti 
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti 
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto 
Le medesime maggioranze valgono per la modificazione dell'atto costitutivo e dello statuto. 
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati sia in prima che in seconda convocazione I soci possono farsi rappresentare per delega da altro socio Ogni socio non può ricevere più di tre deleghe
L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. 
L'Assemblea può essere convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo per loro iniziativa, e deve essere convocata dagli stessi, dai Probiviri o dai Revi-sori dei Conti, ove nominati, qualora fosse fatta domanda da un gruppo di asso-ciati che raggiunga almeno il 10% del totale. 
E' di competenza dell'assemblea: 
- approvare i bilanci preventivi e i rendiconti predisposti dal Consiglio Diret-tivo; 
- determinare il numero dei componenti il Consiglio Direttivo e gli altri Organi associativi 
- eleggere i componenti del Consiglio Direttivo (salvo che per il primo Consi-glio eletto in sede di costituzione) ed eventualmente i Probiviri e i Revisori dei Conti e il Tesoriere 
- approvare le linee generali dell'attività associativa e i programmi predispo-sti dal Consiglio Direttivo 
- proporre e/o approvare modifiche allo Statuto 
-approvare il disciplinare dell'associazione 
-stabilire eventuali emolumenti per gli amministratori investiti di particolari incarichi
Il Consiglio Direttivo è composto da almeno tre e non più di undici membri che devono essere soci. Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea e resta in carica per tre anni e comunque sino alla nomina del nuovo consiglio. Sono eletti i soci più votati tra quelli che si candidano, non sono ammesse liste contrappo-ste di candidati. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più consi-glieri, i restanti provvedono a nominare i sostituti. Se i consigliere mancanti superano un terzo dell'intero consiglio, le nomine dovranno essere approvate da un'assemblea straordinaria appositamente convocata entro trenta giorni. 
E' competenza del Consiglio Direttivo: 
- Esprimere nel proprio ambito il Presidente dell'Accademia (salvo che non sia stato nominato in sede di atto costitutivo) 
- Provvedere a tutti gli atti necessari al conseguimento dell'oggetto sociale 
- Eseguire le deliberazioni dell'assemblea 
- Stabilire le quote sociali
-proporre modifiche allo Statuto
-Stabilire l'eventuale diritto di ammissione una tantum
- Deliberare sulle domande di ammissione, espulsione o recesso dei soci 
- Proporre di associarsi a un adeguato numero di tecnici di riconosciuta profes-sionalità, personalità della cultura, del mondo scientifico, dell'informazione, della comunicazione
- Affidare ai soci incarichi operativi per il raggiungimento dell'oggetto socia-le 
- Nominare eventuali commissioni di lavoro 
- Predisporre i bilanci preventivi e i rendiconti 
- Nominare la Commissione tecnico-scientifica e stabilirne la composizione, le modalità di riunione e deliberazione. 
- Nominare commissioni di controllo. 
- Predisporre l'eventuale Disciplinare dell'Associazione, contenente regole di funzionamento, qualità dei soci, obblighi di comportamento ed altro da sottopor-re all'approvazione dell'assemblea 
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di un terzo dei suoi componenti almeno una volta al semestre.
La convocazione si farà con lettera raccomandata A.R.,telefax o messaggio di po-sta elettronica inviato a tutti gli amministratori ed aventi diritto almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione e in caso di urgenza a mez-zo telefax o messaggio di posta elettronica inviato almeno due giorni prima del-la riunione 
Delle riunioni del consiglio e dell'assemblea viene redatto apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario 
E' ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano per telecon-ferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, poter visionare o rice-vere documentazione e poterne trasmettere; verificandosi tali presupposti, il Consiglio si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove de-ve pure trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la stesura e sot-toscrizione del verbale sul relativo libro. 
Agli amministratori spetta il rimborso delle spese tutte sostenute per l'eserci-zio del loro incarico
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Accademia anche in giudizio in ogni stato e grado con facoltà di nominare avvocati. 
Ha facoltà di dare esecuzione a tutte le deliberazioni del consiglio ed in caso di urgenza può compiere atti di ordinaria o straordinaria gestione salvo ratifica 
E' espresso con voto a maggioranza dal Consiglio Direttivo e dura in carica 3 anni. Il primo presidente potrà essere nominato in sede di atto costitutivo E' suo compito convocare l'Assemblea e il Consiglio Direttivo stesso.
Qualora venga meno il Consiglio Direttivo si intenderà decaduto anche il presidente e il nuovo Consiglio Direttivo nominerà il nuovo presidente
Il Consiglio dei Revisori dei Conti può essere costituito dall'assemblea e, in tal caso, è composto da 3 membri eletti dall'assemblea stessa che durano in carica 3 anni. Esso ha il compito di controllare la correttezza della gestione e-conomica e patrimoniale dell'associazione, predisponendo una relazione annuale in occasione dell'approvazione del bilancio consuntivo. 
Il Collegio dei Probiviri può essere nominato dall'assemblea e, in tal caso, è composto da 3 membri eletti dall'assemblea stessa che durano in carica 3 anni. E' suo compito dirimere le eventuali controversie tra i soci e il Consiglio Di-rettivo. 
La Commissione Tecnico-scientifica, ove nominata, è composta da perrsonalità autorevoli scelte dal Consiglio Direttivo. La nomina dei suoi membri, in numero variabile, potrà essere per la durata di volta in volta stabilita all'atto della nomina 
Funge da consulente per tutte le attività scientifiche e per le pubblicazioni dell'Accademia 
Il Tesoriere,ove nominato dall'assemblea dura in carica tre anni. 

Articolo 8 
ENTRATE DELL'ACCADEMIA 
Le risorse economiche dell'Accademia sono costituite da: 
- Beni mobili e immobili; 
- quote associative annuali determinate dal Consiglio Direttivo per l'anno successivo ogni anno entro il 30 settembre; 
- eventuale diritto di ammissione una tantum;
- eventuali entrate derivanti dall'utilizzo o dalla concessione in utilizzo ai soci o a terzi di marchi di titolarità o concessi all'associazione, nei li-miti che la legge consente 
- eventuali contributi straordinari a carico dei soci stabiliti dall'Assemble-a; 
- contributi; 
- donazioni e lasciti; 
- rimborsi; 
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali; 
- proventi derivanti da attività culturali; 
- ogni altra entrata. 
E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di ge-stione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, sal-vo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. 
Il versamento della quota associativa non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo univer-sale, né per atto tra vivi, né a causa di morte. 

Articolo 9 
PATRIMONIO DELL'ACCADEMIA 
Il patrimonio dell'Accademia è costituito dai beni mobili o immobili e dai valori che per acquisti, lasciti o donazioni vengono in proprietà dell'Accademia. Inoltre dalle somme che in sede di approvazione del rendiconto annuale l'assem-blea destina ad accantonamento o aumento del patrimonio. 

Articolo 10 
ESERCIZIO SOCIALE 
Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. 
Il Consiglio Direttivo predispone entro il 31 marzo dell'esercizio successivo il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. Il rendiconto deve restare depositato presso la sede dell'Associazione nei 15 gg. che precedono l'Assemblea. 

Articolo 11 
SCIOGLIMENTO 
Lo scioglimento dell'associazione deve essere deliberato dall'assemblea con il voto favorevole di almeno il 75% dei soci. 
In caso di scioglimento, per qualunque causa, dell'associazione, il patrimonio della stessa dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe ovvero ai fini di pubblica utilità. 

Articolo 12 
RINVIO 
Per tutto quanto qui non regolato si fa rinvio alle vigenti disposizioni di legge in materia 

Articolo 13
NORME TRANSITORIE
in deroga a quanto regolato dal presente statuto il primo consiglio direttivo nominato in sede di costituzione dell'associazione durerà in carica sino al 31 dicembre 2008 ed altrettanto dureranno le cariche in tale sede attribuite, salvo dimissioni o revoca

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La nostra storia

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L'Accademia delle 5T nasce alla fine del 2004 per iniziativa di Guido Stecchi (nominato presidente) e Francesco Donadini (direttore e sponsor, che ha messo a disposizione sede e personale),come evoluzione di un'idea di mettere insieme le Comunità Montane rappresentative di alcune terre d'eccellenza dal punto di vista della loro cultura enogastronomica. La cronica lentezza degli enti pubblici impone la scelta di operare con gli operatori, pur se alcuni enti sono ugualmente tra i soci fondatori. La coincidenza che la lettera T è l'iniziale sia di Territorio sia di Tradizione sia in italiano sia in inglese sia in francese porta a scoprire che anche le altre T fondamentali per definire la genuinità del cibo hanno questa caratteristica. Ed ecco come nasce il nome. Dopo la presentazione ufficiale nello stand della Regione Toscana alla BIT di Milano (febbraio 2005), il primo impegno è una serie di rassegne gastronomiche nei ristoranti che facevano già parte dei soci fondatori. I promotori del sodalizio, infatti, già da decenni erano impegnati in questi tipo di eventi, anticipando una tendenza che si è poi molto diffusa. Un passo importantissimo è già la nascita nel 2005 del Campionato Italiano del Salame, che otterrà presto il patrocinio del MIPAAF e si rivelerà fondamentale nel far emergere i produttori più sensibili alla naturalità del prodotto e soprattutto la consapevolezza dell'importanza di rispettarne tradizione e diversità. Nel 2006 il passo più ardito: l'accettazione di metter mano, per dare qualità e credibilità, al periodico Sapori d'Italia, distribuito solo al trade, fortemente a rischio e con una dubbia immagine. Dopo due anni di difficile convivenza con la precedente gestione, nel 2008 inizia la collaborazione con una nuova società editrice e Sapori d'Italia va in edicola. Oltre alla partecipazione, insieme a gruppetti di soci, alle principali fiere, quasi sempre accompagnate da creatività e impegno culturale e all'organizzazione di diversi convegni scientifici o su problemi d'attualità, tra le tante altre importanti iniziative ci limitiamo a citare: l'idea de La Giornata del Miele il 7 dicembre, giorno di S.Ambrogio, protettore delle api; Antipasto all'Italiana, ovvero un premio destinato alle scuole alberghiere per sensibilizzare alla conoscenza del territorio; il ristorante SolGoloso presso Vinitaly a Verona; Trasparenza, premio riservato ai ristorante con il menu più esaustivo; Merenda o Merendine, un progetto di informazione sulla salubrità di ciò che diamo ai nostri figli poi evolutosi nel CD Come Leggere le Etichette; i progetti MEET e Routes, finanziati dalla UE, nell'ambito del programma comunitario Leonardo-VETPRO...

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Quote Associative

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Modulo di Adesione

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Perché aderire

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Perché esiste l’Accademia delle 5T della Qualita’: Territorio, Tipicità, Tradizione, Tracciabilità, Trasparenza?

L’Accademia delle 5T nasce con tre obiettivi principali: essere un sodalizio per la diffusione dei prodotti, dell’accoglienza, dell’informazione di qualità che si richiami al bene del territorio; essere uno strumento di promozione commerciale, per gli associati aziende e consorzi, di benefici e vantaggi per gli associati persone; essere un movimento culturale che operi per la tutela presso gli enti nazionali e comunitari dell’integrità, naturalità e qualità dei prodotti tipici e tradizionali.

Sostenere l’Accademia è utile per lo sviluppo di determinati settori dell’economia?

L’Associazione conferisce valore sia al settore della produzione e commercializzazione di prodotti agroalimentari artigianali e/o industriali di qualità (purché rispettosi del disciplinare) che a quello del turismo, di qualsiasi territorio, purché attento alla proposta di conferire valore aggiunto grazie alla presentazione di attrattive enogastronomiche, di itinerari di gusto e di ospitalità qualificata (purché rispettosi del disciplinare).

Quali vantaggi possono derivare per la comunità?

Il singolo cittadino, associandosi, ottiene la possibilità di entrare in un circuito informativo e formativo sulla qualità dell’alimentazione riscoprendo i prodotti tradizionali di ogni territorio. L’impresa, il negozio, il consorzio, trovano un bacino di utenza che ne garantisce la continuità di sbocco. Il mondo dell’ospitalità allarga le potenzialità del proprio servizio. La comunità ottiene interesse e frequentazione verso realtà territoriali, prodotti, servizi che altrimenti, da soli, rischierebbero di non apparire, di rimanere sconosciuti. Inoltre ottiene maggiore rispetto e valore nei confronti del proprio ambiente e di coloro che in tale contesto si impegnano a favore di un’alimentazione sana e senza additivi.

Quali vantaggi commerciali per le aziende associate?

Poiché l’Accademia delle 5T comprende l’intera filiera agroalimentare, favorisce i rapporti interni tra gli associati, creando così opportunità di distribuzione selezionata tra gli stessi.

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Disciplinare e Statuto

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Ufficio Stampa A5T

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Scarica la Newsletter A5T.

- Newsletter n. 07/2013.

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Normative IT/EU

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Campionato Italiano Del Salame

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Campionato Italiano Del Salame

IX Campionato Italiano Del Salame 

CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME:
premiate Calabria, Emilia e Marche


Angelo Romano di Acri (CS) è il campione italiano dei salami speciali territoriali, Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR) dei salami propriamente detti, a Gianni Sandroni di Cingoli l’oscar alla carriera. Le medaglie d’argento ad Abruzzo e Veneto, i bronzi ad Abruzzo e Marche ex aequo e al Veneto. I premi di categoria a Calabria, Emilia, Veneto, Marche, Trentino, Abruzzo e Molise. Ex aequo a Calabria, Abruzzo e Basilicata il premio della giuria popolare al salame che piace alla gente.

Presso la centralissima Sala Borsa Merci della Camera di Commercio di Parma si è svolta la finalissima del Campionato Italiano del salame. Molto significativo il primo posto nella categoria dei salami speciali territoriali ovvero quelli che, nell’immaginario collettivo, sono ritenuti qualcosa di diverso dal normale salame: la Soppressata dolce di Angelo e Ferruccio Romano e lo Sprusciat (soppressata) di Aia Verde hanno avuto gli stessi punti e la vittoria è andata ad Angelo e Ferruccio Romano perché hanno avuto più bonus (valorizzazione razza storica, filiera completa e assenza di salnitro) rispetto al collega abruzzese che non utilizza suino tipico locale. Tutti i candidati sono stati infatti separati da pochissimi punti a dimostrare una finale d’alto livello nonostante un andamento climatico assai negativo (inverno caldo ed estate piovosa) per la stagionatura dei salumi. Se la vittoria di un prodotto di suino nero è in sintonia con la produzione tradizionale artigianale del sud, è una significativa conferma (già negli anni scorsi il suino nero di Parma aveva avuto risultati importanti) che ciò sia avvenuto per l’altro podio, che riguarda quasi esclusivamente prodotti del Nord Italia: l’Antica Corte Pallavicina di Massimo e Luciano Spigaroli ha infatti vinto proponendo un prodotto di suino nero, oltretutto senza salnitro. La professionalità dei vincitori è davvero notevole, visto che è molto difficile fare un buon salame con il suino nero allevato semibrado perché il suo grasso è ricco di Omega 3, risultando più sano ma anche meno consistente, per cui è più difficile ottenere un salame che stia insieme e non si sgretoli. Il premio alla carriera a Gianni Sandroni è dovuto sicuramente alla qualità e naturalità della sua produzione di salumi in genere, oltre che di Ciauscolo di Cingoli, ma anche alla sua costante e generosa disponibilità con le scuole alberghiere per la diffusione della conoscenza e dei valori delle tipicità marchigiane.
Il Campionato Italiano del Salame è riservato ai prodotti naturali nelle materie prime e nelle fasi produttive, ovvero privi di additivi chimici (con l’eventuale eccezione del salnitro) e di sostanze che possono alterare le fermentazioni spontanee e i tempi di stagionatura (zuccheri, derivati del latte ecc) per favorire l’utilizzo di materie prime di scarsa qualità o tecniche di produzione meno rigorose. Ovviamente anche il budello dev’essere naturale. Alla finale si è giunti dopo numerose riunioni di una commissione di preselezione, giurie di quarti di finale e semifinali, sempre con finalità didattiche e presenza di studenti di scuole alberghiere o universitari che potevano ascoltare il racconto dei prodotti da parte dei produttori e i voti (palesi) e i commenti della giuria.
La giuria era composta da: il Presidente dell’Accademia delle 5T prof. Guido Stecchi, la giornalista e coordinatrice del campionato Maria Cristina Beretta, il Presidente del corso di laurea in Scienze Gastronomiche dell’Università degli Studi di Parma e del Master COMET prof. Andrea Fabbri, l’ex direttore del SSICA di Parma Pietro Baldini, il ristoratore Roberto Lauria, il Consigliere dell’Associazione ARS CIBANDI, il giornalista Mauro Baffico, il vignaiolo Claudio Mariotto, l’assistente alla Ricerca dell’Università degli Studi di Parma Barbara Panciroli.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA LE FOTO DELL'EVENTO di Maria Cristina Beretta

FINALISSIMA DI PARMA dell’11-10-2014:

ECCO I VINCITORI!


OSCAR ALLA CARRIERA
Macelleria Gianni Sandroni di Cingoli (MC) Marche

PODIO DEI SALAMI SPECIALI TERRITORIALI
1. “Soppressata dolce” di suino Nero di Calabria di Angelo e Ferruccio Romano di Acri (CS) Calabria
2. “Sprusciat” di Pizzoferrato di Aia Verde di Pizzoferrato (CH) Abruzzo
3. “Salcizzone” di Rinascimento a tavola di Urbino (PU) Marche
ex aequo con “Ventricina di Guilmi” di La Noce di Montazzoli (CH) Abruzzo

PODIO DEI SALAMI PROPRIAMENTE DETTI
1. “Il Verdiano” di suino Nero di Parma di Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR) Emilia Romagna
2. “Sopressa veronese all’Amarone” di Tommaso Caprini di Negrar (VR) Veneto
3. “El strigheto”, salame d’agnello di Dimensione Carni di Piove di Sacco (PD) Veneto

PREMIO ASCOM TREVISO MIGLIOR SOPRESSA VENETA
“Sopressa veronese all’Amarone” di Tommaso Caprini di Negrar (VR) Veneto

PREMIO PIC DELL’ACCADEMIA DEL PEPERONCINO MIGLIOR SALAME PICCANTE
“Ventricina di Guilmi” di La Noce di Montazzoli (CH) Abruzzo

PREMIO MIGLIOR SALAME DOLCE E MAGRO
“Il Verdiano” di suino Nero di Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR) Emilia Romagna

PREMIO MIGLIOR SOPPRESSATA DEL SUD
“Soppressata dolce” di suino Nero di Calabria di Angelo e Ferruccio Romano di Acri (CS) Calabria

PREMIO MIGLIOR SALAME NON SOLO SUINO
“Salcizzone” di Rinascimento a tavola di Urbino (PU) Marche

PREMIO MIGLIOR SALAME AFFUMICATO
“Mortandela della Val di Non” di Dal Massimo Goloso di Coredo (TN) Trentino A.A.

PREMIO MIGLIOR QUINTO QUARTO
“Composta di fegato” di Antonelli di Castel del Giudice (IS) Molise

SALAME CHE PIACE ALLA GENTE (il più votato dalla giuria popolare) Ex aequo
• “Salsiccia rossa piccante” di Parco delle Bontà di Forenza (PZ) Basilicata
• “Soppressata dolce” di suino Nero di Calabria di Angelo e Ferruccio Romano di Acri (CS) Calabria
• “Sprusciat” di Pizzoferrato di Aia Verde di Pizzoferrato (CH) Abruzzo

 

 

 

FINALISSIMA

Sabato 11 ottobre - ore 11,00

Salone Borsa Merci della Camera di Commercio di Parma

Via Verdi, 2 - 43121 Parma

 

Il Campionato Italiano del Salame è giunto alla fase finale con la finalissima e alle giurie tecniche sarà affiancata una giuria popolare che sceglierà il “salame che piace alla gente”. Nelle semifinali solo centesimi di punto hanno separato i prodoti più votati da quelli esclusi dalla finale!

L’Accademia delle 5T ha organizzato il Campionato Italiano del Salame IX Edizione, concorso nazionale per premiare il migliori salami d’Italia, non solo più buoni e genuini, ma anche più coerenti con la tradizione del loro territorio. Sono stati ammessi al concorso i salumi crudi composti di carne magra e grassa macinata o tagliata a coltello e insaccata in budello o vescica naturali, sia quelli denominati “salame” sia prodotti affini quali, ad esempio: “sopressa veneta”, “soppressata calabrese”, “finocchiona”, ecc. Sono stati ammessi solo prodotti regolarmente in vendita nel rispetto delle norme di legge, anche ove ne sia consentita la sola vendita diretta. Sono stati esclusi i salami contenenti additivi chimici fatta eccezione per nitrati (purché in dosi nettamente inferiori ai limiti di legge), ovvero quel “salnitro” utilizzato anche dai vecchi contadini. Sono ovviamente ammessi spezie, erbe, aromi e condimenti naturali previsti nelle ricette storiche del territorio o in ricette innovative del produttore. Sono esclusi invece ingredienti quali: derivati del latte e zuccheri, pur naturali, utilizzati per alterare i tempi della stagionatura, accelerare le fermentazioni, trattenere acqua e in genere per qualsiasi pratica finalizzata a mascherare difetti della materia prima o del ciclo produttivo.
OBIETTIVI DEL CONCORSO: monitoraggio dei prodotti autentici e genuini sul mercato, incentivo a non utilizzare additivi, corretta informazione al pubblico, formazione degli addetti ai lavori, sviluppo di azioni didattiche presso Istituti Universitari, Alberghieri e scolastici in genere.
Siamo quindi giunti alla fase finale dopo una serie di attente preselezioni e finali intermedie che si sono svolti presso alcuni Istituti alberghieri della rete Renaia, al Campus dell’Università di Parma, all’Antica Osteria Rampina di S.Giuliano Milanese (MI), all’Agriturismo La Raja di Fara Sabina
(RM), presso la Cantina Claudio Mariotto di Tortona (AL). Sono stati definiti 22 finalisti a cui saranno assegnati anche vari premi di categoria.
EVENTO FINALE: nella prestigiosa sede del Salone della Borsa della CCIAA di Parma si svolgeranno i lavori delle giurie e saranno esposti e venduti gran parte del salami finalisti e di quelli che hanno partecipato alle combattutissime semifinali.

A QUESTO LINK IL COMUNICATO STAMPA E LA LOCANDINA DELL'EVENTO

Ecco i FINALISTI

ABRUZZO

Di Fiore Stefano Salumificio di Fresagrandinaria (CH): Ventricina del Vastese

Az. Agr. Le Tre Casette di Gessopalena (CH): Salsicciotto alle erbe

Az. Agr. La Noce di Montazzoli (CH): Ventricina di Guilmi

Az. Agrit. Aia Verde di Pizzoferrato (CH): Sprusciat

BASILICATA

Parco delle bontà di Forenza (PZ): Salsiccia piccante

CALABRIA

Az. Agr. Romano di Acri (CS): Soppressata dolce

Salumificio Santa Barbara di Casabona (KR): Salsiccia piccante

EMILIA ROMAGNA

Il Grifo di Bagno di Reggio Emilia: Salame di suino nero

Salumeria Porta Nova di Bobbio (PC): Mariola

Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR): Il Verdiano

Casa Schizzati di Sala Baganza (PR): Il Baganzola

MARCHE

Macelleria Sandroni Gianni di Cingoli (MC): Ciauscolo di Cingoli

Re Norcino di San Ginesio (MC): Il Campagnolo

Rinascimento a tavola di Urbino (PU): Salcizzone

MOLISE

Antonelli Salumi di Castel del Giudice (IS): Composta di fegato

PIEMONTE

Agrisalumeria Luiset di Ferrere d'Asti: Salsiccia stagionata

Quadro Carni e Salumi di Ferrere d'Asti: Salame crudo di Nonno Peo

TRENTINO ALTO ADIGE

Dal Massimo Goloso di Coredo (TN): Mortandela della Val di Non

VENETO

Az. Agrit. La Buona Terra di Cervarese Santa Croce (PD): Sopressa

Podere Villa Alessi di Faedo di Cinto Euganeo (PD): Salame dei Colli Euganei

Dimensione Carne srl di Piove di Sacco (PD): El Strigheto, salame di agnello

Macelleria Tommaso Caprini di Negrar (VR): Sopressa veronese all'Amarone

Nella stessa FINALE verrà nominato il vincitore all'Oscar alla carriera tra le 5 aziende in nomination:

OSCAR ALLA CARRIERA

Az. Agr. Al Berlinghetto

Antica Corte Pallavicina

Passamonti Clotilde

Macelleria Sandroni Gianni

Macelleria Zivieri Massimo

 

 

FINALI DEL CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME

VUOI ESSERE UN GIURATO?

 

Il Campionato Italiano del Salame è giunto alla fase finale con due semifinali e una finalissima: alle giurie tecniche sarà affiancata una giuria popolare che sceglierà il "salame che piace alla gente".

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

SEMIFINALE DEL NORD

16 settembre, ore 19,00 
Antica Osteria La Rampina
 
Cascina Rampina - via Emilia 3, ang. Via Rocca Brivio
Fraz. Rampina di S.Giuliano Milanese (MI)
Tel 02 9833273 
rampina@rampina.it
www.rampina.it

Partecipazione ai lavori con la degustazione dei migliori 20 salami del Nord Italia, seguita da una cena (primi piatti, verdure, dolci, vini in abbinamento): € 30,00. SCARICA LA LOCANDINA

SEMIFINALE DEL CENTRO-SUD

19 settembre, ore 19,00
Azienda Agricola Fagiolo – Agriturismo La Raja

Via Arci, 22 - Passo Corese - 02032 Fara Sabina (RI)
Tel 0765 487036 – 338 2921267 – 333 5485410 - Fax 0765 488513
laurafagiolo@tiscali.it 
www.laurafagiolo.it

Partecipazione ai lavori con la degustazione dei migliori 20 salami del Centro Sud Italia, seguita da una cena (primi piatti, verdure, dolci, vini in abbinamento di Claudio Mariotto): € 25,00. SCARICA LA LOCANDINA

I Vini di Claudio Mariotto alla Semifinale del Centro Sud SCARICA LA LOCANDINA

FINALISSIMA 

11 ottobre, ore 11,00
salone Borsa Merci della Camera di commercio di Parma

Via Verdi, 2 - 43121 Parma

Partecipazione ai lavori con la degustazione dei migliori 20 salami d'Italia, seguita da buffet (primi piatti, verdure, dolci, vini in abbinamento): € 25,00. SCARICA LA LOCANDINA

Durante questi eventi, sarà possibile acquistare gran parte dei salami in gara.

I posti per la giuria popolare sono limitati per cui è richiesta la prenotazione fino a esaurimento rivolgendosi a: info@accademia5t.it - guido@a5t.it - tel 0422 432999 dalle ore 8,00 alle ore 14,00
(per le semifinali anche direttamente all’Antica Osteria La Rampina e all’Agriturismo La Raja).
Si richiede contestualmente alla prenotazione il pagamento anticipato o presso le sedi delle semifinali o tramite bonifico bancario a: Ass. Accademia delle 5T - Via Bertolini, 38 - 31100 Treviso - P.Iva 04891360960 - Banca Popolare Etica - IBAN: IT24K0501812000000000140164

 

ECCO I PRODOTTI CHE SONO STATI AMMESSI ALLE DUE SEMIFINALI DEL NORD E DEL CENTRO-SUD

SEMIFINALE DEL NORD  (IN ORDINE ALFABETICO PER REGIONI E POI COMUNI)
  • Il Grifo di Bagno di Reggio Emilia: salame di suino nero
  • Salumeria Porta Nova di Bobbio (PC): mariola
  • Macelleria Zivieri di Monzuno (BO): salame di cinghiale
  • Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR): antico spiragli
  • Casa Schizzati di Sala Baganza (PR): il baganzola
  • Zavoli di Saludecio (RN): salsiccia stagionata di Mora romagnola
  • Malintesa di Villanova sull'Arda (PC): cremonese all'aglio
  • Giacobbe di Sassello (SV): salame
  • Bressani di Postino di Dovera (CR): salame gentile
  • Corte Rossanelle di Rodigo (MN): salame mantovano
  • Cascina Capanna di Montegioco (AL): salame cucito
  • Quadro di Ferrere d'Asti: salame crudo di Nonno Peo
  • Agrisalumeria Luiset di Ferrere d'Asti: salsiccia stagionata
  • Dal Massimo goloso di Coredo (TN): mortandela della Val di Non
  • Tumiatti di Ariano Polesine (RO): salame porco del parco all'aglio
  • La Buona Terra di Cervarese Santa Croce (PD): soppressa
  • Podere Villa Alessi di Faedo di Cinto Euganeo (PD): salame dei Colli Euganei 
  • De Stefani salumi di Guia di Valdobbiadene (TV): sopressa trevigiana Valdobbiadene
  • Macelleria Caprini di Negrar (VR): sopressa veronese
  • Dimensione carni di Piove di Sacco (PD): el strigheto, salame di agnello
SEMIFINALE DEL CENTRO-SUD  (IN ORDINE ALFABETICO PER REGIONI E POI COMUNI)
  • Di Fiore di Fresagrandinaria (CH): ventricina del Vastese
  • Racciatti di Furci (CH): ventricina
  • Le Tre Casette di Gessopalena (CH): salsicciotto alle erbe
  • La Noce di Montazzoli (CH): ventricina di Guilmi
  • Aia Verde di Pizzoferrato (CH): sprusciat
  • Fattorie del Tratturo di Scerni (CH): salsiccia di fegato
  • ASID di Castelluccio (PZ): salsiccia
  • Parco delle bontà di Forenza (PZ): salsiccia piccante
  • Romano di Acri (CS): soppressata dolce
  • Fontana di Mesoraca (KR): soppressata piccante
  • Salumificio Santa Barbara di Casabona (KR): salsiccia piccante
  • Consorzio Nero di Calabria di S.Stefano di Rogliano (CS): soppressata dolce
  • Sandroni di Cingoli (MC): ciauscolo di Cingoli
  • Passamonti di Monte Vidon Combatti (AP): salame morbido
  • Re Norcino di San Ginesio (MC): il campagnolo
  • Rinascimento a tavola di Urbino (PU): salcizzone
  • Antonelli di Castel del Giudice (IS): composta di fegato
  • La Nostrana di Frosolone (IS): soppressata
  • Salumi Giannelli di Troia (FG): salsiccia
  • Praticino di Castelfranco di Sopora (AR): finocchiona
  • Macelleria Bacci di Montignoso (MS): mortadella nostrale
  • Fattoria Tegoni di Radicondoli (SI): salsiccia di Cinta senese

Le semifinali saranno in settembre 

con giuria tecnica e giuria popolare, in luoghi e date che saranno pubblicati al più presto.

IX Campionato Italiano Del Salame - CIS 

Edizione 2014 

Obiettivi del concorso: 

  • monitoraggio dei prodotti autentici e genuini sul mercato, 
  • incentivo a non utilizzare additivi,
  • corretta informazione al pubblico,    
  • formazione degli addetti ai lavori,
  • sviluppo di azioni didattiche presso Istituti Universitari, Alberghieri e scolastici in genere. 

L’Accademia delle 5T organizza il nono concorso nazionale per premiare il migliori salami d’Italia, non solo più buoni e genuini, ma anche più coerenti con la tradizione del loro territorio. 

Sono ammessi al concorso i salumi crudi composti di carne magra e grassa macinata o tagliata a coltello e insaccata in budello o vescica naturali, sia quelli denominati “salame” sia prodotti affini quali, ad esempio: “sopressa veneta”, “soppressata calabrese”, “finocchiona”, ecc. 

Sono ammessi solo prodotti regolarmente in vendita nel rispetto delle norme di legge, anche ove ne sia consentita la sola vendita diretta. 

Sono esclusi i salami contenenti additivi chimici fatta eccezione per nitrati (purché in dosi nettamente inferiori ai limiti di legge), ovvero quel “salnitro” utilizzato anche dai vecchi contadini.

Sono ovviamente ammessi spezie, erbe, aromi e condimenti naturali previsti nelle ricette storiche del territorio o in ricette innovative del produttore. Sono esclusi invece ingredienti quali: derivati del latte e zuccheri, pur naturali, utilizzati per alterare i tempi della stagionatura, accelerare le fermentazioni, trattenere acqua e in genere per qualsiasi pratica finalizzata a mascherare difetti della materia prima o del ciclo produttivo. 

Per partecipare al concorso occorre inviare entro il 30 aprile 2014 il prodotto candidato accompagnato da una scheda tecnica da anticipare via fax anche allo 0422 432933. 

Tale scheda deve essere compilata integralmente con i seguenti dati: 

  • denominazione commerciale del prodotto,    
  • denominazione aziendale del prodotto,    
  • lista completa degli ingredienti,
  • tracciabilità delle carni,    
  • dati dell’azienda produttrice,    
  • eventuali certificazioni.    

Può comprendere in via facoltativa (la maggior ricchezza di informazioni è considerata dalla Giuria nota di merito):

  • descrizione della tecnologia produttiva,
  • descrizione dei luoghi di produzione, dall’allevamento alla stagionatura,
  • informazioni storiche e aneddoti sul prodotto candidato e sull’azienda produttrice (con liberatoria per la pubblicazione). 

L’indirizzo a cui il prodotto deve essere inviato è:

Az. Agr. Claudio Mariotto
Strada per Sarezzano, 29 - Vho
15057 Tortona (AL) 

Tel. 0131 868500    

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il regolamento completo e la scheda di adesione

Maggiori informazioni sulle edizioni passate a questo link

 

1° QUARTO DI FINALE  

mercoledì 16 aprile 2014 dalle ore 9,00 alle 13,00

Si è svolto l'incontro della Giuria del 1° Quarto di Finale, che ha riguardato i prodotti di Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, e Umbria, nella prestigiosa sede dell'Istituto IPSSAR F. BUSCEMI - p.zza Mons. Sciocchetti, 6 - 63074 S.Benedetto del Tronto (AP) - Tel. 0735 587044

A breve verranno comunicati i nomi dei produttori che hanno superato questa fase per entrare ad una delle due semifinali.

 

2° QUARTO DI FINALE  

mercoledì 30 aprile 2014 dalle ore 9,00 

L'incontro della Giuria del 2° QUARTO DI FINALE che riguarda i prodotti di Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata, Molise, nonché Abruzzo e Lazio che non hanno partecipato alla precedente giuria, si è svolto nella prestigiosa sede dell'Istituto IIS G.GANGALE- p.zza Kennedy, 10 - 88811 Cirò Marina (KR) - Tel. 0962 35994, presso la sede dell'Alberghiero in località Ceramidio - Referente: prof. Modesto Ascoli cell 340 0863697

A breve verranno comunicati i nomi dei produttori che hanno superato questa fase per entrare ad una delle due semifinali.

 

3° QUARTO DI FINALE

giovedì 22 maggio 2014 dalle ore 9,00 

Incontro della Giuria del 3° QUARTO DI FINALE che riguarda i prodotti di Emilia Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte (ed altri eventuali di altre regioni che non hanno potuto partecipare alle precedenti giurie) 

Si svolgerà nella prestigiosa sede del CAMPUS Universitario di Parma - Aula C del plesso di Agraria

Referente: Guido Stecchi cell 347 6931403

Oltre alla giuria tecnica, ce ne sarà una consultiva composta dagli allievi del MASTER COMET e del corso di laurea in Scienze Gastronomiche. 

Nel caso in cui i produttori non possano partecipare personalmente, c'è la possibilità di far pervenire entro il 21 maggio p.v. i prodotti in gara presso l'azienda Casa Schizzati - c.a. sig. Marco Cavani - Via Remitaggio, 1 - 43038 Sala Baganza (PR) - cell. 340 6793853, indicando sul pacco: "PER ACCADEMIA 5T / CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME - QUARTO DI FINALE DEL 22.5

 

4° QUARTO DI FINALE

martedì 27 maggio 2014 dalle ore 9,00 

Incontro della Giuria del 4° QUARTO DI FINALE che riguarda i prodotti di Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto (ed altri eventuali di altre regioni che non hanno potuto partecipare alle precedenti giurie). 

Si svolgerà nella prestigiosa sede dell'Istituto IPSAR Luigi Carnacina - Via Europa Unita - 37011 Bardolino (VR) - Tel. 045 6213311

Referente: Guido Stecchi cell 347 6931403

Oltre alla giuria tecnica, ce ne sarà una consultiva composta dagli allievi dell'Istituto L.Carnacina. 

Nel caso in cui i produttori non possano partecipare personalmente, c'è la possibilità di far pervenire entro il 26 maggio p.v. i prodotti in gara presso lo stesso Istituto IPSAR Luigi Carnacina, indicando sul pacco: "PER ACCADEMIA 5T / CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME - QUARTO DI FINALE DEL 27.5"

 

Per comunicazioni e informazioni ulteriori: 

- segreteria tel. 0422 432999 

- presidente di giuria Prof. Guido Stecchi cell 347 6931403. 

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