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Strozzapreti con salvia di prato e menta

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Strozzapreti con salvia di prato e menta
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Autore: Enrico Stecchi
Ristorante: Antica Trattoria Prassede
Ingredienti principali: erbe spontanee miste

Ingredienti per 6 persone

  • 1 kg di erbe spontanee miste a scelta (buonenrico, silene, ajucche, ortica...)
  • 250 g di pane raffermo 
  • 100 g di salvia pratense 
  • 4 cucchiai di farina “00” 
  • 2 uova
  • latte fresco intero 
  • pangrattato
  • 3 foglioline di menta 
  • formaggio grana grattugiato 
  • burro
  • cannella 
  • noce moscata 
  • sale e pepe

Preparazione
Facciamo appassire le erbe lavate e non sgrondate in una pentola coperta, scoliamole, strizziamole. Inzuppiamo il pane nel latte. Passiamo nel tritacarne il pane ammollato nel latte e le erbe. Uniamo a questo impasto le uova, due cucchiai di formaggio grattugiato, la farina, noce moscata, sale, pepe e aggiustiamo la consistenza con il pangrattato. L’impasto deve risultare morbido ma non liquido. Portiamo a bollore abbondante acqua salata e facciamo cadere l’impasto a tocchetti aiutandoci con una sac-àpoche senza beccuccio. Gli gnocchi saranno cotti quando verranno a galla: raccogliamoli con un mestolo forato. Condiamoli con burro, cannella in polvere e formaggio grattugiato.

Il nome, strozzapreti o strangolapreti, è diffuso in molte regioni italiane e sta a indicare primi piatti che sfamano tanto costando poco e non lasciando poi spazio a un’altra portata, di solito a quella di carne (la più costosa). Il riferimento al prete risale a tempi e a luoghi in cui una certa invadenza abbinata a timore o rispetto, obbligava a ospitarlo “togliendosi il pane di bocca”.

Gli gnocchi a base di pane raffermo e verdure in foglia sono una delle versioni più diffuse, soprattutto in Trentino e Friuli, di strozzapreti. In primavera si usano, come in questo caso, le erbe di campo; durante il resto dell’anno soprattutto spinaci o bietole. Il condimento con burro e cannella è tradizionale nelle famiglie della montagna triveneta.

Ricetta del cuoco di redazione Enrico Stecchi 

Ricetta pubblicata su Sapori d'Italia 42, Luglio/Agosto 2014

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