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Cioccolato Piura monorigine Peru (ICAM)

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Cioccolato Piura monorigine Peru
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Azienda: ICAM - www.icamcioccolato.it

Nome commerciale: Cioccolato Piura monorigine Peru
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Nuovo e antico, selvaggio e raffinato, questo grande fondente extra della linea Vanini della Icam

Per la Icam di Lecco è una politica aziendale ma è pure una scelta etica: con agronomi specializzati l’azienda segue fin dall’inizio la filiera del cacao, assistendo il lavoro dei contadini. È così che Angelo Agostoni, oggi presidente della Icam, è riuscito a riscoprire piantagioni inesplorate in luoghi ancora incontaminati. Stavolta i suoi agronomi si sono immersi nelle piantagioni del Piura, regione situata nel nordovest del Perù, dove hanno riportato alla luce un rarissimo cacao Criollo, il più antico e ricercato fra tutte le varietà di cacao, un frutto fragile e prezioso ormai coltivato solo in piccole e ben delimitate aree del mondo. Questo cacao eccezionale, dalla particolare colorazione chiara, quasi bianca, è caratterizzato da note delicate e al contempo aromatiche che rivelano un’intensa e spiccata personalità. La linea di punta dell’azienda lombarda, la Monorigini Vanini, si arricchisce così di un vero tesoro con questa nuova tavoletta di cioccolato fondente extra di origine peruviana, con oltre il 50% di Criollo. È un cioccolato nella sua massima espressione dedicato ai puristi del “cibo degli Dei”, che possono finalmente assaporare il ceppo più antico e selvaggio del cacao dal quale hanno tratto origine tutte le varietà attualmente coltivate nel mondo.
 

Anche per praline
Secondo Pier Paolo Magni, consulente della Icam e uno degli esponenti “storici” della prestigiosa Accademia dei Maestri Pasticceri, il Piura al 70% di cacao è adattissimo per tavolette riservate a un pubblico che ama assaporare il cioccolato piano piano e coglierne ogni sfumatura aromatica e gustativa, ma è pure ottimo per altre preparazioni, tant’è vero che l’azienda lo propone anche in pasticche da copertura. Nella farcitura o copertura delle praline si abbina molto bene con la frutta secca, ma va escluso in compagnia di spezie forti come cannella, cardamomo o peperoncino. È ottimo per le mousse e davvero speciale per i prodotti freddi, mentre non lo consiglia per i dolci da forno.

Un’industria che rispetta la natura e i contadini
Sei fratelli e i loro zii conducono un’azienda esemplare

Durante la grande guerra a Morbegno, in Valtellina, Silvio Agostoni inventò una miscela autarchica per dolci a base di castagne e succedanei di cacao che ebbe successo. Nel 1946 finalmente arrivò quello vero, Agostoni comprò sul porto di Genova un sacco di fave di cacao, chiese qualche consiglio a un tecnico della Talmone e decise che non voleva più saperne di succedanei. Trasferì a Lecco la sua ICAM (Industrie Cioccolato e Affini Morbegno) e si specializzò nella lavorazione a ciclo completo del cacao, cominciando dalla selezione delle migliori fave direttamente sui luoghi di coltivazione. La competenza sul campo, ereditata dal figlio Angelo, e la rinuncia all’intermediazione dei grandi commercianti internazionali, sarà il punto di forza dell’azienda: ancora oggi, pur con ben oltre 200 dipendenti, la ICAM resta saldamente in mano alla famiglia con i compiti ben distribuiti tra i 6 figli di Silvio e i fratelli della moglie. È ora Angelo il Presidente e il superesperto che conosce le più recondite fincas del Centro e Sud America e le fattorie del Madagascar dove cresce la materia prima migliore. Questa filosofia ha consentito alla Icam di diventare leader mondiale del cioccolato biologico: finora è in commercio col nome Caribe, ma presto diventerà “Icam organic fair-trade” e avrà doppia certificazione: bio ed equosolidale, a conferma dell’opera meritoria dell’azienda per una più corretta remunerazione di chi lavora sui campi.


ICAM
Via Pescatori, 53 23900 Lecco 0341 2901
fax 0341 360176 www.icamcioccolato.it

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