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Fave e cicorie de Le stanzìe (Le Stanzìe Agriturismo)

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Fave e cicorie de Le stanzìe
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Azienda: Le Stanzìe Agriturismo - www.lestanzie.it

Nome commerciale: Fave e cicorie de Le stanzìe
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Nel cuore del tacco d’Italia, un’antica masseria ristrutturata propone un piatto del territorio preparato come facevano i contadini di 500 anni fa

In terra salentina, con le prime piogge di fine estate, spuntano le prime foglioline di cicorietta selvatica (Cichorium intybus) che, grazie al particolare clima e alle caratteristiche del suolo, qui continua a crescere fino a primavera inoltrata. 
Una vera fortuna per la massaia salentina, che utilizza questa gustosa e salutare pianticella nella preparazione di numerose ricette: stufate, in frittata, in insalata... ma la ricetta più diffusa le vuole saltate in padella con l’olio extra vergine d’oliva locale, aglio, peperoncino e servite sopra il purè di fave. La fava è un legume che ha sfamato generazioni di contadini pugliesi: soprattutto le fave bianche, ossia private del tegumento esterno (la buccia) ed essiccate, quindi disponibili tutto l’anno. Queste si lasciano in ammollo per 12 ore, quindi si lessano in acqua con gli odori fino a che non si disfano e diventano una crema. Cicureddhe te campagna e fave è un piatto-simbolo della gastronomia tradizionale salentina, inserito nei PAT e immancabile sulle tavole locali. Il posto giusto per gustarlo secondo la ricetta tradizionale è l’agriturismo Le Stanzìe, a Supersano, un comune di 4500 abitanti nel cuore delle Serre Salentine (il basso altopiano che caratterizza l’entroterra del tacco d’Italia) equidistante da Gallipoli, Otranto e Santa Maria di Leuca, tre autentiche perle della Puglia. Supersano ha in serbo per noi un ricco tesoro paesaggistico, storico e, non da ultimo, gastronomico. 
Antica “statio” romana, cioè luogo di sosta al crocevia tra “l’antica via dell’olio” (che collegava il porto di Otranto con quello di Gallipoli) e la “via dei pellegrini” che andava da San Michele sul Gargano a Santa Maria di Leuca, del suo passato conserva innumerevoli tracce sparse su tutto il territorio: reperti di suppellettili, monili, otri per trasportare l’olio e il vino, ma anche di strade, abitati e frantoi ipogei scavati nella roccia, utilizzati da secoli e secoli per la lavorazione delle olive. Una cultura antica fortemente radicata che si rispecchia ancora oggi nella cucina tradizionale, basata su ricette semplici che, grazie alla genuinità degli ingredienti, sanno regalare un’emozione a chi ha la fortuna di assaggiarle: grano, olio extra vergine d’oliva, formaggi, vino, legumi, ortaggi, prodotti un tempo ritenuti “poveri” e oggi rivalutati anche grazie alla riscoperta della salubrità della Dieta Mediterranea. E i piatti che propone l’agriturismo Le Stanzìe sono il simbolo della Dieta Mediterranea: dalle friselle alla pasta di semola lavorata a mano, fino appunto alle Cicureddhe e fave. 
Il nome dell’azienda deriva dalla “statio” romana di cui abbiamo parlato poco sopra: è una masseria del ‘500, tra le più antiche del Salento, abitata nel corso dei secoli da famiglie di pastori e contadini e oggi ristrutturata nel pieno rispetto dell’originaria architettura rurale locale.     
Il proprietario Donato Fersino ha iniziato il restauro nel 1991, e ha deciso di utilizzare la masseria per trasformare i prodotti che coltiva nell’azienda agricola di proprietà. Qui, immersi nel verde degli ulivi e nella tranquillità della campagna, incontriamo sapori e odori della più verace gastronomia del territorio. Tutte le materie prime usate in cucina sono prodotte in azienda: l’olio e le olive da mensa, la carne bovina, le verdure dell’orto (oltre alle cicorie, anche cavoli, carciofi, melanzane, peperoni, pomodori San Marzano e da serbo e molti altri), i legumi, la frutta (meloni, angurie, arance, mandarini, uva da tavola) e il menu varia in base alla stagionalità degli ingredienti. Un pasto salentino completo, comprensivo del vino della casa, costa 35 Euro. E una volta qui, potremo approfittarne per una passeggiata in bicicletta nella vicina Oasi Naturale della Serra di Supersano o nel Parco dei Paduli, dove è collocata la Cripta della Madonna di Coelimanna, a lungo luogo di sosti per i pellegrini diretti a Leuca, godendoci lo splendido paesaggio agreste con gli antichi e maestosi uliveti e le querce secolari; o visitare i resti archeologici del santuario dei monaci Basiliani (qui giunti durante la dominazione bizantina della regione, tra l’VIII e il IX secolo d.C.), il più antico frantoio oleario del Salento.    

SCHEDA TECNICA

  • Nome: Le Stanzìe agriturismo 
  • Coperti: 80 interni, 80 esterni
  • Servizi: parcheggio privato, disponibilità di visite guidate per meglio conoscere l’azienda
  • Apertura: tutto l’anno
  • Prezzo: da 25 Euro (degustazione) a 30 Euro ( menu completo)


Le Stanzìe Agriturismo
Strada prov.le 362 Km 32,900 - 73040 Supersano (LE)
Tel. 0833 632438- Cell. 340 1088978 
lestanzie@libero.it - www.lestanzie.it

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