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Olio di noce Dinus Donavit (DINUS DONAVIT di Péaquin Marilena & C.)

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Olio di noce Dinus Donavit
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Azienda: DINUS DONAVIT di Péaquin Marilena & C. - www.bertolin.com

Nome commerciale: Olio di noce Dinus Donavit
Scheda tecnica: scarica il documento

Un condimento che ci ricorda i borghi prealpini e alpini di un tempo, tempi di autosufficienza gestita con saggezza e sapienza istintiva

Chi non ricorda la storiella del “Miracolo delle Noci”, raccontata da Fra Galdino alla madre di Lucia ne “I promessi Sposi”? Grazie a un frate cappuccino, tal Macario, ritenuto santo, un albero di noce iniziò a produrre talmente tante noci, e i fraticelli ne ricavarono tanto di quell’olio, che tutti i poveri del paese ne ricevettero in elemosina. L’albero apparteneva a un benefattore che rinunciò ad abbatterlo e che promise tutto il raccolto al santo cappuccino. In questa occasione non siamo in Lombardia, e nemmeno nel 1600, ma ad Arnad, piccolo paese distante una quarantina di chilometri da Aosta, vicino al confine con il Piemonte e famoso per la produzione del Lardo Dop. E siamo nel 1976, quando Dino Peaquin, figlio di François (da sempre produttore di olio di noce), fa dono alla parrocchia di Estaod, nel comune di Montjovet, di un’antica macina in pietra appartenuta al padre, che divenne l’altare della cappella. Una storia, quella dell’olio di noce, che sembra dunque legata a benefattori e religiosi. 
Dino, e successivamente la figlia Marilena Peaquin, portarono avanti la tradizione della spremitura delle noci valdostane, chiamando l’azienda “Dinus Donavit” per ricordare appunto il dono fatto da Dino alla chiesetta, divenuto simbolo della tradizione familiare. 
L’olio di noce è ricavato dalla prima spremitura a freddo di noci valdostane perfettamente sane. La lavorazione è ancora oggi artigianale, la battitura e la raccolta avvengono manualmente. Dentro a cassette di legno le noci vengono portate in frantoio, dove i gusci vengono rotti a mano con un martelletto su pietra o legno, facendo attenzione a non rompere il gheriglio. I gherigli vengono quindi pestati con una macina di pietra e spremuti in un piccolo torchio. L’olio riposa 2 settimane, viene filtrato e imbottigliato. Dal sapore delicato, accompagna verdure grigliate, carni crude, pesci e carni lesse, insalate, formaggi delicati. Ha funzione protettiva contro le malattie degenerative (in particolare le cardiopatie coronariche) perché ricchissimo di acidi grassi essenziali omega 3 e 6. Alimento sano e genuino, è un giusto e curioso ingrediente per una cucina gustosa e leggera. Prodotto delicatissimo, deve essere conservato al fresco ma non al freddo (tra i 10°C e i 18°C) e rigorosamente al buio; quando la bottiglia è aperta conviene utilizzarlo in tempi piuttosto brevi (non oltre un paio di settimane).

SCHEDA TECNICA

  • Nome:  Olio di Noce Dinus Donavit
  • Varietà: Noci Valdostane (Juglans regia) selezionate
  • Raccolta: manuale, da metà settembre a fine ottobre
  • Spremitura: a freddo nel piccolo frantoio aziendale
  • Conservabilità: 1 anno dall’imbottigliamento finché la bottiglietta è chiusa 
  • Colore: trasparente, giallo paglierino pallido
  • Profumo: delicato di noce 
  • Gusto: gradevole, con il tipico retrogusto di noce 
  • Abbinamenti: verdure grigliate, carni crude, pesci e carni lesse, insalate, formaggi delicati 
  • Confezioni: bottiglie in vetro da 250 ml
  • Distribuzione: gastronomie specializzate, vendita online sul sito aziendale
  • Prezzo al pubblico: 18 Euro circa la bottiglia

DINUS DONAVIT di Péaquin Marilena & C.
Loc.Champagnolaz, 10 - 11020 Arnad (AO)
Tel. 0125 966144 /966127 - Fax 0125 966517
info@bertolin.com - www.bertolin.com

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