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Rosolio Giulebbe del Pian delle Mura (Taverna del Pian delle Mura )

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Rosolio Giulebbe del Pian delle Mura
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Azienda: Taverna del Pian delle Mura - www.tavernapiandellemura.it

Nome commerciale: Rosolio Giulebbe del Pian delle Mura
Scheda tecnica: scarica il documento

Un liquore leggero e profumato che dà l’ultimo tocco al menu tutto biologico, territoriale ma ricco di personalità, della Taverna del Pian delle Mura di Vivo d’Orcia (SI)

La Val d’Orcia non è terra di prodotti voluttuari: la sua antica storia di fatiche e privazioni l’ha vocata a una produzione enogastronomica che punta su un cibo adatto a sfamare robusti lavoratori e massaie infaticabili; ma questo non impedisce che anche gli antichi contadini avessero nella dispensa oltre a vini non proprio “ortodossi” ma squisiti e formaggi dagli odori pungenti una bottiglietta delicata contenente un liquido rosato e dall’aroma delizioso da servire in occasioni particolari, il “Giulebbe”, termine di etimologia araba (letteralmente “acqua di rose”) col quale si indica un liquore dolcissimo o, per traslazione, un tipo un po’ stucchevole e lezioso. Qui, in questa terra di uomini semplici, il “giulebbe” denota anche ciò che di meglio non si può, una cosa squisita al massimo grado tanto nel campo gastronomico quanto negli altri più svariati.
E il Giulebbe si faceva, secondo un’antica ricetta delle nonne degli attuali proprietari della Taverna del Pian delle Mura, con i petali della rosa canina, che abbondano nella zona, messi in macerazione e sostituiti con nuovi petali dopo una settimana. Il procedimento andava avanti per almeno quattro volte, fino a essere completato con l’aggiunta di alcool e zucchero. Il rosolio così ottenuto si metteva da parte per servirlo in occasioni importanti: le feste raccomandate, i matrimoni, le comunioni ecc... 
Ed era forse l’unica concessione a una dieta severa di stampo campagnolo. Ma nei poderi della Val d’Orcia di rado il Giulebbe mancava. La Taverna del Pian delle Mura è un ristorante rigorosamente biologico che recupera le tradizioni della Val d’Orcia. La riscoperta di questa antica ricetta rientra nel progetto di rivalutazione dei sapori antichi dei tre proprietari, Luisa Battistini, Umberto Bechini e Nadia Rossi, che da anni studiano le antiche ricette e anche i modi e gli usi dei vecchi contadini. 
Ma non bastava la passione per ricreare questo lussuoso liquore, così i nostri impavidi si sono rivolti agli esperti della zona, i distillatori Lombardi & Visconti, che producono, nella loro distilleria di Abbadia San Salvatore, amari, elisir e ratafià con i prodotti del sottobosco amiatino. Aurelio Visconti ha pensato bene infatti di aggiungere alla ricetta tradizionale un tocco di classe, ed ecco che il colore rosa intenso della bevanda si accentua per la presenza delle fragoline di bosco colte nel momento di massimo splendore della stessa rosa canina, a fine maggio. 
Nonna Filomena, la proprietaria della ricetta del Giulebbe, sarebbe soddisfatta di questo “adattamento”, lei che ha vissuto tutta la vita in un podere della Val d’Orcia e sapeva scegliere e cogliere le erbe spontanee come nessun altro.

SCHEDA TECNICA

  • Nome: Giulebbe di Pian delle Mura 
  • Metodo di produzione: macerazione di foglie di rosa canina e fragoline di bosco dell’Amiata con aggiunta di zucchero  
  • Gradazione alcolica: 30% Vol. 
  • Colore: rosa intenso 
  • Confezioni: bottigliette da 0,50 cl.
  • Prezzo: 14,00 Euro la bottiglia 


Taverna del Pian delle Mura 
Via delle Casine 12, Vivo d’Orcia (SI)
Tel. e fax 0577.874009

www.tavernapiandellemura.it - info@tavernapiandellemura.it

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